Coca-Cola Live @ MTV: è firmata Sonohra la Summer Song del 2010

di Alice Ziveri

Piazza del Plebiscito fa sentire la sua voce sotto le luci rosse del Coca-Cola Live @ MTV. Le performance si susseguono, e le votazioni continuano fino all’ultimo, decretando "Good luck my friend" dei Sonohra la canzone di questa estate 2010.

La giornata

L’evento inizia, in qualche modo, fin dalla mattina. Nonostante la temperatura ed il sole battente, frotte di ragazzine di tutte le età (senza volere discriminare i fanboys, ma la presenza femminile è imperante) si appostano sotto il palco con cartelloni colorati e ombrellini, un minimo riparo dalla luce acciecante: le prove e i soundcheck cominciano infatti fin dalla mattinata, riempiendo le strade del centro di note ovattate e voci rimbombanti. Dandosi uno sguardo attorno c’è una cosa che non può passare inosservata: muri, pali della luce e quadri per le affissioni sono stati misteriosamente invasi da "H" ritagliate nella carta e colorate a pennarello. Un gesto di supporto semplice ma creativo ideato dalle fan dei Sonohra, che hanno voluto lasciare un segno per i loro idoli proprio tramite quella H, che nessuno si ricorda mai dove vada inserita.
Spingendosi oltre Piazza del Plebiscito e costeggiando il lungo mare, si arriva alla zona dove si trovano gli hotel più belli, quelli con vista proprio su Castel dell’Ovo; piccoli gruppi di persone si sono radunati agli ingressi principali, nella speranza di strappare una fotografia insieme agli artisti italiani e internazionali che alloggiano qui.

Via alle danze!

Le prove continuano per buona parte del pomeriggio, e più il sole scende, più la piazza si riempie.
La diretta inizia puntuale con il Red Carpet, in cui "la Vale Corre" e "il Nongio" si passano la palla introducendo il cast della serata ed esibendosi in pose da versione demenziale dei Red Carpet d’oltreoceano.
La serata nel complesso risulta essere un bell’evento, che ai classici gruppi e cantanti italiani alterna i Maroon 5, Pharrell Williams con i N.E.R.D., Mads Langer, Professor Green, Stromae.
Un gruppo di ballerine fa le veci delle due canzoni in gara le cui interpreti non possono essere presenti a Napoli: parrucche viola e celesti e lollipops per "California Gurls" e gonnelline indiane piene di frange e perline per "Waka Waka".
I conduttori sono simpatici e spigliati, non si bloccano nemmeno davanti agli imprevisti e danno un po’ di brio ai vari lanci e alle piccole interviste. Valentina non riesce a nascondere l’ondata di emozione che la fa diventare rossa come un peperone mentre parla con Adam Levine e Pharrell Williams; il Nongio, incitato dal pubblico, ogni tanto si cala nella parte del suo famoso personaggio de "I Soliti Idioti", con l’esclamazione altrettanto nota.
Ci sono enormi palloncini bianchi che rimbalzano sopra le teste del pubblico, coriandoli sparati in aria, fumogeni portati sul palco dai Lost che lasciano un pessimo odore, le playgirl dei Finley e le ballerine audaci dei N.E.R.D.
Ma la parte prettamente tecnica dà qualche problema, tanto è vero che i Sonohra, dopo avere cercato di andare avanti a tentoni, sono costretti a fermare l’esibizione e il programma va in pubblicità.
Il nervosismo sul palco e dietro al palco è palpabile, ma la gente in piazza non manca di fare sentire il proprio calore, mentre le H delle fan campeggiano alte su cartelloni di ogni forma e colore; una volta ripresa, quella del duo veronese è senza dubbio una delle esibizioni migliori della serata. Insieme a quella di Marco Mengoni, che sa sempre come stupire con le sue improvvisazioni vocali e come fare saltare e ballare la piazza; piacevole anche l’esibizione del danese Mads Langer, una melodia rilassata che cade come un velo d’acqua fresca a placare i bollenti spiriti.
Acclamatissimi i Maroon 5 ed in particolare il frontman dagli occhi blu, Adam Levine.

And the winner is…

Il televoto si chiude, il primo premio assegnato è quello della critica, che va a Giuliano Palma and the Bluebeaters, mentre quello di MTV è per Cesare Cremonini.
Vale e il Nongio annunciano la Top 10, chiaramente a partire dal fondo, e sul podio finiscono, nell’ordine, i dARI (Più di te), Marco Mengoni (Stanco) e, nonostante l’imbarazzante problema tecnico, i Sonohra (Good luck my friend). Fra saluti, abbracci e coriandoli, Marco sventola un fazzoletto logoro e lancia un aeroplanino di carta da lui stesso orgogliosamente creato, mentre i fratelli veronesi recuperano le chitarre e si preparano a chiudere l’evento a bordo palco, con una versione acustica della loro canzone dell’estate 2010.
Tante "H" ondeggiano sopra le teste, seguendo la musica.

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