Città di carta: John Green svela l’ispirazione

di Federica Marcucci

Come è nata l’idea di Città di carta? Lo scrittore best seller John Green rivela in esclusiva a Entertainment Weekly da dove è scaturita l’ispirazione per il suo romanzo pubblicato nel 2008. A quanto pare l’autore ha ricalcato il protagonista di Città di carta, Q, su un suo amico dei tempi del liceo che, a suo dire, “era davvero un po’ pazzo, nel senso più affettuoso del termine”. Da qui lo spunto di parlare di tematiche importanti e centrali nella scelta di un giovane ragazzo che si appresta a imboccare la strada per la maturità: scelte, cambiamenti, responsabilità, l’incontro con una ragazza speciale fanno parte dell’inizio di un percorso di crescita individuale, ma che è riscontrabile in un qualsiasi adolescente.

Una vicenda, quella di Città di carta, che si snoda in un luogo che non esiste, ma che in realtà non esiste. Si tratta di Agloe, New York, un luogo indicato da un toponimo fittizio nato negli anni ’30 come stratagemma per individuare eventuali plagi delle carte geografiche di un editore. Ecco perché Città di carta…!

John Green, che assicura di non seguire nessun particolare rituale di scrittura, sembra aver trovato la giusta ricetta per un successo meritatissimo, che ben si addice alla sua personalità mite. Lo scrittore sarà anche produttore esecutivo dell’adattamento cinematografico di Città di carta, lui stesso ridendo ammette che “Nessuno sa cosa voglia dire esattamente produttore esecutivo. Ho chiesto a un sacco di gente!”

Vi ricordiamo che Città di carta, diretto da Jake Schreier e interpretato da Nat Wolff e Cara Delevingne, arriverà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 3 settembre.

Siete curiosi di vedere Città di carta?

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