Carry: quando Tutto Cambia

di admin

I Carry nascono grazie all’idea di Fabio Caragliano nel 2007. I 4 ragazzi, oltre che essere membri della band, sono grandi amici, è proprio questo forte legame che li aiuta a superare le grosse difficoltà che una band emergente è costretta ad affrontare. Tenaci e sempre alla ricerca di nuovi stimoli i Carry sono riusciti ad incidere l’EP Tutto cambia, e per l’occasione ci hanno raccontato come sono arrivati fin qui.

L’intervista

Come avete fatto a registrare i due Ep? E’ stato un percorso complesso? Chi vi ha aiutato?

Il primo Ep, che s’intitola "The Spicy Sauces", comprende 5 brani scritti e composti da Fabio e riarrangiati da ogni componente della band. E’ stato il nostro primo passo per cominciare ad entrare nel mondo della musica, farci conoscere non solo attraverso i nostri concerti, ma anche dare la possibilià a tutti di poter ascoltare le nostre canzoni direttamente sul proprio IPod. Per realizzarlo abbiamo prenotato la sala registrazione per una settimana intera sotto le mani esperte di due fonici che hanno ripreso e masterizzato tutte le sessioni. Il tutto è stato ovviamente pagato dalle nostre tasche.. all’inizio bisogna sempre fare questo grande sforzo..! Ora abbiamo finito di incidere il nuovo disco, questa volta intitolato "Tutto cambia", tratto dal nome di una canzone delle cinque presenti all’interno dell’EP. Questa volta il lavoro è stato più lungo, studiato nel dettaglio. Si segna il primo passo verso una maturità della band. Il disco è coprodotto con la partecipazione di Maurizio Parafioriti, produttore di parecchi artisti italiani di alto calibro come Renato Zero, Alex Britti, Luca Carboni.. ed ex produttore di Giusy Ferreri. Ci sono voluti ben 6 mesi di lavoro, prove, fatica, set fotografici.. fino alla realizzazione della copertina del disco e la stampa definitiva.

Qual è il vostro sogno nel cassetto?

Il nostro sogno nel cassetto è quello appunto di far arrivare la nostra musica alle orecchie di tutti, avere la soddisfazione di potersi esibire su un palco davanti a centinaia di persone. Non c’è emozione più grande sentire già da adesso, nel nostro piccolo, gente che ai concerti canta il testo a memoria.

Il momento più gratificante della vostra carriera? Il più brutto?

Il momento più bello della nostra carriera è stato nel luglio 2008, quando partecipammo ad un grande evento presso l’Idroscalo di Milano: Il “500 Pic-nic Festival” organizzato da Fiat ed MTV. Fummo nominati come band vincitrice a livello mondiale tra tutti gli artisti in gara; infatti a questo evento parteciparono piu di 50 band provenienti da tutto il mondo. Di momenti brutti ce ne sono stati… e sono serviti a noi per maturare.. ma perchè ricordarli ? 🙂

Musicalmente vi ispirate a qualcuno?

Musicalmente ci ispiriamo ad artisti pop rock di stampo internazionale, passando dai Coldplay a John Mayer e molti altri. Ci teniamo tanto ad avere una sonorità british, come si può notare dalla copertina del nostro ultimo disco. "Per quanto riguarda i testi" dice Fabio "li scrivo cercando di ricalcare momenti della mia vita, sia positivi che negativi, parlando dall’amore in tutte le sue forme, tra cui anche la lontananza o l’ossessione per la persona amata, a come vedo il mondo fuori… e come dico nella canzone… Tutto cambia… cambiano i gusti ed i colori.. un giorno credi ciecamente, l’altro resti indifferente..Cambiano i volti della gente… MA GLI OCCHI RESTANO COME SEMPRE"

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Il progetto per il nostro futuro è sicuramente quello di continuare a fare quello che abbiamo fatto fino adesso, cioè mettercela tutta, credere in ciò che facciamo e farlo sempre con la stessa passione e umiltà. Come molti musicisti viviamo un pò con la testa tra le nuvole, speranzosi di poter un giorno diventare famosi, ma dall’altro lato, viviamo alla giornata ciò che succede attorno a noi, coi piedi ben saldi per terra.

Se li volete ascoltare visitate il sito ufficiale dei Carry

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