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Alphabeat … e il pop è multicolor

scritto da admin

Sono 6: 5 ragazzi e una sola ragazza, Stine. Tre di loro si chiamano Anders e insieme formano gli “Alphabeat”, il gruppo pop che in Danimarca (loro patria) ha ottenuto tutti i premi possibili nel 2007. Dopo la tournée di successo in Inghilterra, dove sono stati anche supporters delle Spice Girls, approdano anche in Europa con il loro album “This is Alphabeat”. Li abbiamo incontrati per voi a Milano: scopriamoli inisieme!

In Italia vi conosciamo da poco: raccontate come è nato il progetto Alphabeat, dove vi siete conosciuti, chi siete..
Anders: io ero compagno di classe del batterista, frequentavamo lo stesso corso di musica e decidemmo di fare una band tra compagni di scuola: volevamo essere come i gruppi che suonavano in televisione e alla radio. Il batterista ha portato i chitarristi e il tastierista: abbiamo suonato per un anno – allora avevamo 15 o 16 anni – pian piano scoprimmo che la musica che volevamo fare era il pop, e di avere  bisogno di una voce femminile.. così abbiamo trovato Stine in una scuola vicina. Lei doveva essere una seconda voce, in origine, ma era talmente brava (molto più di me!) che è diventata la nostra front voice. Così sono nati gli Alphabeat
Stine: si, da allora noi 6 siamo stati sempre insieme, ormai sono 5 anni.Quanti anni avete?
Stine: io sono la più giovane, ho 21 anni
Anders: gli altri componenti del gruppo si aggirano tutti intorno aoi 22 anni.

Cosa significa il nome Alphabeat?
Stine: il nome si riferisce certamente all’alfabeto, che è qualcosa di universale, proprio come la musica pop, che può essere apprezzata da tutti, poi nel nome ci sono dei riferimenti al mondo della musica, per esempio ad “Alphabet street” (la canzone di Prince).
Anders: poi l’alfabeto richiama alla mente qualcosa di infantile, di colorato.. prima lo odiavo ma adesso adoro questo nome!

Nella vostra musica, come nei video, si percepisce una forte energia e tanto colore: da dove prendete spunto per il vostro stile?
Stine: cerchiamo di preservare l’energia di ogni giorno per metterla nella nostra musica.
Anders: non siamo dei pazzi che vanno in giro per la città urlando per le strade (ridono)
Stine: semplicemente mettiamo tutta la nostra energia nelle nostre canzoni, per questo il nostro album è così pieno di ottimismo e spensierato.
Anders: E’ che ci piace veramente quello che facciamo, nessuno nella band è obbligato a restare, possono lasciare la band quando vogliono: non siamo sottomessi al potere delle “etichette”, quindi faccciamo tutto per passione.

Credete che questa si la chiave vincente del vostro successo?
Stine: sicuramente, ma soprattutto il motivo è che la musica pop è stata a lungo latitante: con tutto questo Indie rock la gente probabilmente sente il bisogno di un po’ di allegro pop.. e di Buona musica pop, perché c’è stata della cattiva musica pop negli ultimi anni..
Anders: negli anni ’70 c’è stato quello che chiamavano il “beat club” e facevano bellissime canzoni, negli anni ’80 Blondie a altri artisti scrivevano le proprie canzoni. Negli anni ’90, invece, ci sono stati solo artisti singoli che cantavano canzoni scritte da altri.. ecco, noi vorremmo tornare alla buona musica degli anni precedenti, creando canzoni nostre e non preconfezionate da qualcun altro.

Se poteste andare indietro nel tempo in quali anni vorreste vivere?
Anders: io vorrei vivere i tardi anni ’70, con la mitica disco!
Stine: c’è qualcosa degli anni ’60 che mi piace advvero tanto.. i vestiti, le pettinature di allora, il make up! ma certamente la musica vorrei tornare anche io agli anni ’70.

Di cosa parla la vostra hit single “Fascination”?
Stine: è una canzone che abbiamo scritto quando eravamo teenagers e parla dell’ essere adolescenti: tutte le cose nuove che entrano nella tua vita, andare ai party, conoscere ragazzi e ragazze, scopire l’amore… Fascination parla di come si è affascinati da tutte queste cose e, allo stesso tempo, confusi.
E’ una canzone molto speciale per noi, perché con essa tutto è cominciato: è lei che ci ha fatto capire che questa era la nostra strada musicale.

Nel video di “10.000 nights of thunder” vi vediamo giocare tra di voi: quanto è importante nella vostra vita il gioco?
Stine: E’ molto importante riuscire a divertirsi.. e anche sapersi prendere un po’ in giro! Ciò che conta, però, è trasmettere alla gente che prendiamo sul serio la nostra musica: semplicemente, abbiamo un approccio spensierato alla vita.
Anders: Siamo abbastana seri sul .. non essere troppo seri!

E’ vero che vivete tutti e 6 nello stesso appartamento a Londra? Come vivete la distanza dalla vostra patria, la Danimarca?
Stine: Non è così diverso, sol che in Danimarca non abbiamo una città immensa come Londra: Copenhagen è piuttosto piccola a confronto. Credo che invece ci sia una diversa mentalità in Inghilterra: qui sono tutti molto molto educati, dicono “Scusa” e “mi dispiace” continuamente, mentre in Danimarca.. no proprio!
Anders: Fare l’ingresso in una nuova città e imparare a viverci è stato come separarsi nuovamente dai nostri genitori, perché già vivevamo da soli in Danimarca: per questo abbiamo voluto vivere tutti insieme, non conoscevamo nessuno.. ora ci sentiamo ancora più uniti come band e come amici.

Stine, com’è essere l’unica ragazza in mezzo a 5 maschi?
Stine: In questi 5 anni mi sono sempre sentita come uno dei ragazzi, non ho mai sofferto per essere l’unca ragazza, principalmente perché i maschi ragionano in modo così semplice, che è più semplice relazionarsi con loro. Le ragazze invece sono un po’ più complicate, di solito, un po’ più “drammatiche”: penso che sarebbe stato peggio se nella band ci fossero state due ragazze!

Tre di voi si chiamano Anders, come fate a distinguervi tra voi?
Anders: al momento ci chiamiamo per cognome, oppure con dei soprannomi. Più che altro è buffo quando ci presentiamo a qualche ragazza “Ciao io sono Anders.. lui Anders e lui Anders”: di solito pensa che ci stiamo prendendo gioco di lei!

Qual’è il ruolo della musica nella vita di tutti i giorni?
Anders: E’ il potere di teletrasportarti in un altro luogo restando fermo, è una questione emotiva: può farti stare meglio quando sei giù di morale, ti aiuta a..
Stine: Ti aiuta ad esprimerti. Fare musica è un modo per esprimere le emozioni, le vibrazioni che senti dentro di te. Ascoltare musica è invece ricevere quelle emozioni. La musica è un elemento importante nella vita di molte persone.

Dateci un motivo per acquistare il vostro album “This is Alphabeat”, che è già nei negozi italiani
Stine: In Danimarca abbiamo questa mentalità per cui “devi essere molto modesto”..
Anders: in ogni caso io penso che dovreste comprare il nostro disco perché è un modo nuovo di fare musica pop, la nostra band fa qualcosa che nessun altro fa, in questo momento. Quindi se volete sostenere questo modo di fare musica pop, allora comprate “This is Alphabeat”! Soprattutto se siete stufi di ascoltare artisti “preconfezionati”.
Stine: Andate a comprare “This is Alphabeat”

Guarda il video di “Fascination”

Ascolta le canzoni degli Alphabeat sul loro MySpace

 

 

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