Zapatero censura le priincipesse simbolo di diseguaglianza tra i sessi

di admin

C’era una volta, in un paese non molto lontano da noi, un signore che voleva cancellare tutte le dolci e tenere favole che piacciono tanto ai bambini. Siete curiose di voler sapere la fine della storia? Leggete un pò qui sotto per scoprire come continua!

La proposta

Spagna. Zapatero, il presidente del governo spagnolo, vuole cancellare Biancaneve, la povera Cenerentola e la Bella Addormentata nel bosco dalle tradizionali favole. Il premier si rifà al principio di eguaglianza che dovrebbe essere presente, come nella nostra società, anche all’interno degli stessi racconti per bambini. Un’impresa ardua e che fa nascere, allo stesso tempo, tanti interrogativi tra la comunità che non vede di buon grado quest’iniziativa. L’intento del primo ministro è quello di educare all’uguaglianza; per questa ragione, sono stati distribuiti circa 42 mila opuscoli al corpo docente per oscurare le tre principesse vittime di questa campagna, accusate di maschilismo. Zapatero insieme all’appoggio congiunto del ministro dell’Eguaglianza Bibiana Aido, combatte questa guerra aspirando ad ottenere un modello di principessa differente, che, prima rinnega il principe azzuro e poi è disposta ad accontentarsi di avere solo un’amicizia con lui.

Una battaglia difficile

Questa sfida è iniziata ineggiando il principio  delle pari opportunità di genere.
Una musica di questo tipo, a molti potrebbe risultare stonata o addiritura inammissibile da eseguire; eppure, il primo ministro sembra essersi stancato delle donne rappresentate sempre come damigelle in difficoltà, bisognose dell’ arrivo del principe azzurro su un cavallo bianco per potersi salvare. E’ ora che anche i bambini siano educati secondo la parità dei sessi, queste forme antiche di modelli sono ormai sorpassate.
Eliminare dall’orizzonte infantile certe favole che hanno fatto la storia degli anni ’90, sarebbe come commettere un crimine contro la fantasia. Una proposta strana e bizzarra, perchè vorrebbe vedere nella società animata quell’ eguaglianza tra femmine e maschi che non c’è ancoraall’interno della nostra di società. Perchè prendersela coi più piccoli e distruggere il loro mondo? Un mondo fatto solo di sogni innocenti dove un bambino può finalmente spiccare il volo e farsi guidare dalle ali della fantasia, navigando tra isole incantate, foreste magiche, meravigliose cortigiane, buffi gnomi e nobili cavalieri .

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