X Factor 4, Nevruz Joku: "Non voglio emergere da solo"

di admin

Sicuramente la quarta edizione di X Factor verrà ricordata da molti per lìeccentrico e strambo personaggio di Nevruz. Completamente trasandato e supportato da Elio, il cantante modenese è arrivato alla finale aggiudicandosi il terzo posto. Ora che il talent di Raidue si è concluso potrà riprendere il suo progetto musicale con la band Le Ossa, intanto noi l’abbiamo incontrato e abbiamo cercato di capire se era tutta un maschera per guadagnare voti oppure no.

L’intervista

Nevruz arriva in ritardo, pare che non si sia svegliato ma la cosa non mi stupisce affatto, giubbotto di pelle lungo fino ai piedi, occhi truccati e cappello rosso con tanto di occhiali da sole. E’ esattamente come lo abbiamo visto in televisione in questi mesi, niente di più e niente di meno. Ci sediamo e cominciamo a chiaccherare un po’.

Durante il percorso ad X Factor cosa ti ha insegnato Elio e cosa tu hai trasmesso a lui?
Tra noi c’è stato sempre un rapporto libero ci siamo sempre detti tutto, la sua particolarità è stata che  rè sempre riuscito a capire sempre cosa poteva mancare alla mia interpretazione. Con me, e con tutti gli altri concorrenti della nostra squadra, non ha mai imposto niente, abbiamo sempre trovato un confronto sui pezzi, ad esempio quando ho cantato Rivoluzione lui non era convinto ma ha visto che io ero molto motivato e mi ha lasciato fare. Per quanto riguarda cosa gli ho lasciato io dovremmo chiederlo a lui ma comunque senza troppe parole ha sempre dimostrato di tenerci e di volermi bene.

Come ti immagini la copertina del tuo primo album?
Ho un’idea precisa di come la voglio ma non te la svelo (ride)

Ora che è finito il programma che ne sarà della band Le  Ossa?
Voglio tornare al più presto a Modena e cercare di ristabilire una scaletta, io sono stato chiaro da subito, non è mia intenzione emergere da solo come cantautore, io voglio continuare il mio progetto con loro.

Il look trasandato sul palco era curato dagli stylist oppure ti è stata lasciata carta bianca?
Inizialmente ho gestito io il mio stile poi, dato che sono curioso, ho lasciato anche che altre persone lavorassero un po’ su di me, ho cercato di mediare presentando anche capi del mio guardaroba.

Secondo te la gente ti ha portato in finale perchè ha apprezzato la tua voce o perchè invaghita dal tuo personaggio e dalla tua stravaganza?
Non lo so, però sono consapevole che quando si tratta di televisione il personaggio è molto influente.

In futuro canterai in inglese o in italiano?
Guarda ho cambiato un po’ di volte, ora sono nella fase in italiano, quindi l’album sarà nella nostra lingua perchè voglio curarmi delle mie radici e non voglio fare l’americano a Parigi.

Ho visto sul sito ufficiale Nevruz Joku e Le Ossa  che c’è anche uno shop online dove vengono vendute t-shirts. Elio ti direbbe che è poco da rocker lo sai?
Ma no perchè? Io credo che quando uno ad un concerto si compra la maglietta è perchè si vuole portare a casa un ricordo, non è una semplice trovata commerciale. La maglietta e il cappellino sono la prova dell’esperienza musicale, al di là delle foto e delle cavolate con gli amici. E’ un modo per dire io ci sono stato!!!

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