Weekend di vento con il Kitesurf

di admin

Dall’11 al 13 luglio, Riccione ospita una delle tappe del campionato nazionale di Kitesurf. La cittadina romagnola non è nota per essere un posto ventoso, ma è la città del campione in carica da ben due anni, Alberto Rondina.
Dopotutto, questo sport non ha bisogno di un vento molto forte ( 12 – 30 nodi), a differenza del windsurf, e la passata edizione è stata piuttosto fortunata da questo punto di vista.

Cos’è il Kitesurf
Il Kitesurf è una disciplina abbastanza recente, nata quasi 10 anni fa nelle Hawaii, da dove si è diffusa nel resto del mondo con grandissimo successo. Lo si pratica con una tavola che, grazie a un aquilone (kite in inglese) viene trascinata dal vento e permette di planare sull’acqua, sia calma che ondosa, e di fare evoluzioni decisamente spettacolari.

Con un buon corso di circa 15 ore si può già iniziare a essere abbastanza autonomi, ma la prudenza non è mai troppa, soprattutto in uno sport estremo come il kitesurf.
Se quindi quest’estate volete provare la sensazione dell’”aquilone”, informatevi bene, prendete una buona attrezzatura (innanzitutto, giubbotto di salvataggio e casco) e fate attenzione.

Dove praticarlo
In Italia sono famose le spiagge toscane, siciliane, sarde e le zone attorno a Latina ma, sicuramente, i posti migliori in assoluto sono all’estero: le Hawaii, dove tutto è nato, le isole Canarie, Fuerteventura e il Brasile.

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