Australia a portata di clic: i consigli per visitare la terra dei canguri

di Laura Boni

Avete sempre sognato di andare in Australia e finalmente il vostro desiderio sta per avverarsi? Allora dovete assolutamente leggere alcuni consigli utili prima di partire per la terra dei canguri.

In che periodo andare

In Australia le stagioni sono l’opposto rispetto all’Italia: quando qui da noi è l’estate, lì fa freddo e nevica. Se volete passare un Natale al caldo, quindi, l’ideale è partire quando da noi è inverno perché lì troverete sole e afa. L’alta stagione, infatti, va da dicembre fino a febbraio inoltrato e offre la possibilità di godersi parecchie iniziative all’aperto, come rock e cinema, ma c’è anche da dire che gli hotel ovviamente costano il 25% in più.

Le cosiddette stagioni di mezzo, tra settembre e novembre, oppure tra marzo e maggio, regalano generalmente un clima mite e cieli aperti. Splendido l’autunno con i suoi colori particolari, da ammirare soprattutto nelle zone del Sud-Australia, in Tasmania e nella regione di Victoria. Questo infatti è il periodo che gli australiani amano di più per muoversi e viaggiare. In bassa stagione invece, ovvero tra giugno e agosto, molto meglio scegliere le località del nord, ancora abbastanza soleggiato, mentre al sud è già stagione di pioggia.

australia

Come funziona il visto per l’Australia

Per entrare in Australia occorre un visto, che è obbligatorio avere prima di partire. Il visto può essere di vari tipi e va richiesto presso la locale ambasciata o presso le agenzie abilitate al servizio. Il più comune è quello turistico che si può richiedere direttamente online: basta andare sul sito di Auvisa.org per ottenere un visto eVisitor per l’Australia in pochi semplici passi.

È possibile inoltrare la propria richiesta comunicando il numero del passaporto per ricevere una risposta via mail. L’eVisitor è valido per un anno non estendibile e permette di visitare il paese a scopo turistico o per affari, per uno o più periodi, lunghi al massimo tre mesi. Questo non impedisce, sempre nell’arco dei 12 mesi, di entrare e uscire dal Paese quante volte si vuole. È consigliabile richiedere l’eVisitor almeno 15 giorni prima di partire, anche se in molti casi viene concesso entro le 48 ore.

I consigli per il volo

Per andare in Australia in tempi accettabili bisogna viaggiare in aereo e preventivare di rimanere in movimento quasi una giornata: il volo dura, se siete fortunati, tra le 20 e le 25 ore. Non è solo la lunghezza del tragitto a influire sui tempi, ma anche i numerosi scali intermedi e i tempi di attesa. Un’altra cosa da mettere in conto, oltre alla stanchezza del viaggio, è il cambio di data e il jet lag che fanno perdere al corpo il suo punto di riferimento biologico.

Per fortuna in molti viaggi non c’è da cambiare mezzo e quindi la soluzione, per digerirlo al meglio, è appisolarsi molto tardi e dormire il più possibile. Un’altra accortezza, soprattutto se si vuole prendere un volo il più diretto possibile ad una tariffa conveniente, è quella di prenotarlo con largo anticipo, perlomeno sei mesi prima. Infine è sempre meglio, data la lunghezza del tragitto, scegliere i posti migliori perché dopo tante ore seduti il vostro corpo ne risentirà.

I posti da non perdere

Solitamente la prima tappa una volta arrivati nel continente australiano è Sydney: una metropoli moderna e multietnica che si affaccia su una splendida baia. Altra meta da non perdere è la rocca sacra di Uluru all’Ayers Rock, simbolo dell’Australia intera, anche se non è semplicissima da raggiungere trovandosi al centro del continente. Poi c’è il Parco Nazionale di Kakadu, grande quanto il Kenia, che offre ai visitatori spettacoli straordinari, tra canyon, cascate e graffiti dei primi aborigeni.

Per trovarsi tra i canguri invece meglio andare al sud, a Kangaroo Island, un parco naturale incontaminato, dove potrete incontrare anche foche e pinguini. Sempre allo scopo di incontrare specie autoctone, bisogna andare a Flinder Chase National Park per incontrare i koala liberi in natura, mentre a Vivonne Bay si può passeggiare tra leoni marini appisolati sul litorale. In Tasmania, invece, ci si può accampare sotto le stelle prima di raggiungere le cime dei Monti Amos e ammirare lo spettacolo della Wineglass Bay.

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