Sanremo 2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro sospesi dalla gara. Ecco cosa significa

di Alberto Muraro

Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati sospesi dalla gara del Festival di Sanremo 2018 e non si esibiranno nel corso della seconda puntata in onda su Rai Uno il 7 dicembre. La decisione da parte della RAI è legata allo scottante caso del brano Non mi avete fatto niente. Non è infatti ancora chiaro se sia effettivamente un inedito oppure no.

Ecco la trascrizione del comunicato stampa ufficiale:

SANREMO 2018: META-MORO SOSPESI IN ATTESA APPROFONDIMENTI
Al loro posto estratto a sorte Renzo Rubino
In attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento del Festival da parte della canzone presentata da Ermal Meta e Fabrizio Moro, l’Organizzazione del Festival – d’accordo con il Direttore Artistico, Claudio Baglioni – ha deciso di sospendere l’esibizione dei due artisti, prevista questa sera.
Al loro posto – dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notario – è stato designato Renzo Rubino.

Cosa significa tutto questo per i due cantanti? Si tratta, per ora, di una semplice sospensione, il che significa che, per il momento, la coppia di artisti non è squalificata. Nel corso delle prossime ore scopriremo quale sarà la decisione definitiva da parte del comitato organizzatore di Sanremo. Considerato che il duo si dovrebbe in teoria esibire domani sera, la risposta definitiva sul caso ce l’avremo durante la conferenza stampa dell’8 febbraio.

Come vi abbiamo raccontato qui, il caso Moro/Meta è nato su segnalazione del sito Altrospettacolo, che per primo ha notato una somiglianza tra Non mi avete fatto niente e Silenzio, brano di Ambra Calvani e Gabriele de Pascali. Il pezzo, presentato a Sanremo Giovani 2016, condivide uno degli autori (A. Febo) con il pezzo del duo composto dagli interpreti di Vietato Morire e di Portami via.

Che cosa ne pensate di questa vicenda? Secondo voi Fabrizio Moro e Ermal Meta devono essere squalificati per il caso “Silenzio”?

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