Sanremo 2018 – Favino interpreta un potente monologo sui migranti

di Laura Boni

Qualcun altro alzerà il trofeo di Sanremo 2018, ma il vero e chiaro vincitore di questa edizione del Festival è Pierfrancesco Favino. L’eclettico attore italiano, che in questa settimana ha fatto innamorare milioni di italiani, ci ha dato il colpo di grazia interpretando un intenso monologo dedicato alla condizione del migrante.

SANREMO 2018: MA QUANTO È STATO BRAVO PIERFRANCESCO FAVINO?

Crudo, potente, emozionante. Dopo aver cantato, “suonato” e ballato, Favino ha lasciato per l’ultima serata il suo asso nella manica; l’attore, da solo in scena, solo una sedia e l’occhio di bue puntato addosso, ha interpretato il dramma di un migrante che arriva in un paese straniero per cercare lavoro. Forte accento straniero e la voce rotta dalla lacrime hanno arricchito il profondo racconto di una tragica storia vera, di come purtroppo, ce ne sono tante.

La dimostrazione che, se fatto con classe e talento, il teatro si può portare in televisione e funziona. Il monologo si chiama “La notte…” ed è tratto dal dramma di Bernard-Marie Koltès.

Guarda il video del monologo di Pierfrancesco Favino:

Festival di Sanremo – Favino commuove l’Ariston con il monologo “La notte…” – video – RaiPlay

Pierfrancesco Favino con un toccante racconto sulla condizione degli immigrati : “La notte…” tratto dal dramma di Bernard-Marie Koltès

Dopo il suo intenso monologo, Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni hanno cantato Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati.

Io non me lo dimenticherò più. Grazie alla bravura di Pierfrancesco Favino e a Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni” ha detto Michelle Hunziker.

Il pubblico sui social ha subito esaltato e ringraziato Pierfrancesco Favino per questa sua performance:

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