Saldi: identikit di chi spende

di admin

Può sembrare strano, ma a quanto pare in periodo di saldi siamo più attenti alla qualità che al prezzo: lo rivela un’indagie di Confcomercio sui saldi estivi del 2008.

Identikit del "saldista"
Il 55,7% del campione intervistato per l’indagine ha dichiarato che ha approfittato, che sta approfittando o che comunque approfitterà entro il mese di luglio dell’attuale campagna dei saldi estivi. Tra questi prevalgono, sia pure leggermente, i consumatori di sesso maschile su quelli di sesso femminile, con un’età inferiore ai 45 anni.
La propensione ad acquistare in saldo nell’attuale mese di luglio è molto forte proprio tra i nostri coetanei, i cosiddetti "giovanissimi", di età inferiore ai 25 anni, mentre al contrario si è rivelata assai scarsa presso i consumatori più avanti negli anni, ed in particolare presso coloro che hanno oltre 45 anni ed oltre 55 anni.
Sono più propensi ad acquistare in saldo i single, lavoratori, che risiedono nei centri di dimensioni più piccole, in particolare nelle regioni del Nord-Est e nel Meridione.

Cosa compriamo
Tra i prodotti di maggior interesse, capi di abbigliamento (acquistati dal 95,5% dei consumatori) e calzature (70%), a seguire biancheria per la casa (57%), articoli sportivi (55,4%), accessori (46%), biancheria intima (45%), pelletteria e articoli di valigeria (31,7%); per la maggior parte delle persone vale la pena attendere questo periodo più per comprare qualsiasi tipo di prodotto (per il 51,2%) che per acquistare prodotti di marca o “griffati” (48,8%).
Ciononostante chi ha atteso maggiormente i saldi per fare acquisti firmati sono gli adolescenti (noi non abbiamo a disposizione che la cosiddetta "paghetta"!)

Il rapport qualità/prezzo
Per quanto riguarda il “budget” stanziato o che si intende stanziare per fare acquisti, il 50% è orientato a spendere fino a un massimo di 200 euro (solo l’11% spenderà oltre 300 euro); complessivamente i consumatori che giudicano molto o abbastanza buona la qualità dei prodotti in saldo sono più dell’80% e, nella scelta tra prezzo e qualità, l’83% è più attento a quest’ultima.

Più nel dettaglio, acquistando in saldo, l’83% del campione attribuisce importanza alla qualità dei prodotti, mentre il 17% ha dichiarato di attribuire importanza al prezzo. Fanno attenzione alla qualità in prevalenza i consumatori che risiedono nelle regioni del Nord Italia. Fanno attenzione al prezzo in prevalenza gli uomini, sia giovanissimi (18/24 anni), sia giovani (fino a 44 anni), ed i residenti nelle regioni del Centro e del Sud Italia.

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Immagini:
1: www.flick.com
2: www.flickr.com

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