Morgan contro Amici 16 su Facebook: E’ un lager ed i ragazzi sono schiavi!

di Laura Boni

Un lungo flusso di coscienza. Marco Castoldi, in arte Morgan, ha spiegato le sue verità sull’addio ad Amici di Maria De Filippi, in una diretta sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Lui non ci sta ad essere il cattivo, il folle, l’unico colpevole. Così inaugura la prima puntata di Nemici di Marco Castoldi, in cui “porta alla luce” tutti i crimini che, a suo parere, vengono perpetuati ad Amici 16.

Morgan si scaglia contro i “cattovini” (verosimilmente Maria De Filippi ed il suo team di autori), colpevoli di non interessarsi al talento dei ragazzi, ma solo a guadagnare. Morgan accusa il programma di strumentalizzare i ragazzi per giustificare un atteggiamento di mobbing nei suoi confronti. Un vero e proprio linciaggio pubblico verso una persona che “ha solo cercato di insegnare la sua competenza”.

Vi ricordo che è un programma televisivo. E’ tutto costruito. E’ un racconto che viene montato” ha detto all’inizio della diretta. “Dov’è Lo Strego, ovvero il ragazzo eliminato nella seconda puntata. Secondo me è ancora trattenuto li e questo è illegale. Tra l’altro a me stava molto simpatico. Penso in cuor mio che fosse contro il sistema“.

I ragazzi sono trattati come schiavi” ha accusato il cantante, “vengono rinchiusi in casette senza finestre, senza pianoforti, senza strumenti didattici. Non ci sono persone competenti a stare con ragazzi spesso minorenni“. Morgan sostiene che gli tenevano lontano il “puro” 16enne Thomas. L’obiettivo dei cattivoni, secondo Marco Castoldi, è di plagiare i concorrenti, che sono in una situazione di manipolazione costante. Burattini disanimati. Incatenati.

Morgan ha scritto un racconto in cui spiega la sua versione degli accadimenti che sono sono andati in scena ad Amici. Il cui montaggio era usato ad arte per screditarlo. Un cimitero di idee. “Penso che sia Mediaset responsabile del degrado del livello culturale del nostro Paese negli ultimi 20 anni. Sono entrato per vedere come si fa“. Morgan chiede l’intervento di assistenti sociali per verificare le condizioni in cui vivono i concorrenti del programma: “E’ un lager. C’è tratta di schiavi e manipolazione di minori“. Accuse pesanti che il cantate ripete spesso. Amici, per lui, è uno “Zombie Talent”.

Morgan, con la sua innegabile dialettica, spiega il clima ostile che gli autori hanno a suo avviso hanno creato intorno a lui con lo scopo di sabotarlo. “Scaraventato contro tutti. Tutti contro di me. Folla invasata con il consenso, sempre con il sorriso agghiacciante, della padrona di casa. Che rincara la dose. Che paura. Che incubo” racconta, “Devo andarmene via. Dov’è l’uscita“.

Il cantante confessa che questo senso di disagio lo ha condotto ad alzare i toni ed entrare a far parte del circo televisivo: “Sapevano che mi sarei sacrificato per i ragazzi e quindi sono diventato l’antagonista“.

Cosa ne pensate della verità di Morgan su Amici 16?

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