Modà: audio, testo e significato di Guarda Le Luci di Questa Città

di Giovanna Codella
Modà Testa o Croce

I Modà tornano con il nuovo album, Testa o croce, che dopo 4 anni segna la loro rinascita artistica. Un disco intimistico in cui raccontano questi anni particolari, canzoni scritte di getto con emozione, da cui però esce un una grande grinta e un nuovo ottimismo. 13 canzoni, ognuna delle quali è un’istantanea di una parte di vita, in cui i fan di tutte le età continuano a riconoscersi.  Questo il significato di Guarda e luci di questa città, spiegato dal frontman dei Modà Kekko Silvestre:

“Guarda le luci di questa città è un pezzo speciale, da un certo punto di vista è quello a cui sono più affezionato. Si tratta di un omaggio a Milano. Io sono napoletano, sono tifoso del Napoli, non ho mai parlato di questa bellissima città. Quando l’ho scritta era il 27 marzo e stavo vivendo un periodo non facile. Poi sono arrivate delle belle notizie che hanno portato via quel momento duro e personale”.

Non perdetevi la nostra intervista al gruppo!

 


Modà, audio di Guarda le luci di questa città

Modà, testo di Guarda le luci di questa città

Guarda le luci di questa città
che va al contrario in termini d’età
che sembra meno vecchia di cent’anni fa
ho attraversato il cuore le sue vie
tra le stagioni e le malinconie
tra quei negozi che cambiano nome e le periferie
guarda le luci di questa città
che sembra quasi poi parlarci ma
non ti risponderà
chissà se in tutti questi anni
ti sei mai accorta di me
se quando ho pianto mi ha sentito e mi ha capito
perché se mi ha difeso dall’odio
di chi mi credeva colpevole
se ha mai esultato nel vedermi più felice che mai
quando i miei sogni lentamente cancellavano i guai
e se di come va il mondo le importa o non sa che farsene
guarda le luci di questa città
che sembra quasi puoi parlarci ma
non ti risponderà
guarda le luci di questa città
che ha visto il peggio dell’umanità
ma non si è persa neanche un bacio al buio
e una domenica
e quante storie quante melodie
quante pellicole quante fotografie
l’hanno fermata nei ricordi delle nonne e delle e delle zie
guarda le luci di questa città
che sembra quasi puoi parlarci ma
non ti risponderàchissà se in tutti questi anni
ti sei mai accorta di me
se quando ho pianto mi ha sentito e mi ha capito
perché se mi ha difeso dall’odio
di chi mi credeva colpevole
se ha mai esultato nel vedermi più felice che mai
quando i miei sogni lentamente cancellavano i guai
e se di come va il mondo le importa o non sa che farsene
guarda le luci di questa città
che sembra quasi puoi parlarci ma
non ti risponderàguarda le luci di questa città
che sembra quasi puoi parlarci ma
non ti risponderà

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