Maneskin: audio e testo di Niente da dire, tratta da Il ballo della vita

di Alberto Muraro
le parole lontane

I Måneskin, giovanissima band rivelazione dell’anno, composta da Damiano (19 anni), Victoria (18), Thomas (17) ed Ethan (18) hanno pubblicato quest’oggi il loro primo vero disco, intitolato Il Ballo della Vita. Fra le tracce del disco troviamo anche Niente da dire.

L’album, scritto interamente dai Måneskin e prodotto dalla band insieme a Fabrizio Ferraguzzo, è un racconto autobiografico che riflette nelle 12 tracce le quattro anime dei componenti, unendo le influenze musicali di ciascuno, pur rispettandone la varietà. Un fil rouge lega tutti i brani: la figura di Marlena, la Venere del gruppo, la personificazione della creatività, della libertà, della vita, che si muove fra le righe e le note di tutto l’album. I testi, sia in italiano che in inglese, sono il frutto delle diverse ispirazioni, musicali e non, che hanno accompagnato la vita artistica della band in questo ultimo ricchissimo anno.

Sempre forti della loro attitudine rock, i Måneskin presentano al pubblico tutte le sfumature del loro sound inconfondibile, attraversando rap, funk e pop e, al tempo stesso, approfondendo una dimensione più intima e introspettiva, riscontrabile soprattutto nelle due ballad. Il titolo, Il Ballo della Vita, richiama l’elemento della danza, tratto caratteristico della maggior parte dei pezzi: il ballo viene inteso qui come metafora della vita, della libertà di movimento e, soprattutto, di pensiero.

“IL BALLO DELLA VITA” rispecchia anche la dimensione live che la band ha respirato sin dall’inizio del percorso. Grazie al primo tour di oltre venti date sold out, i giovani musicisti hanno potuto cogliere direttamente dal palco le reazioni dei fan.
I Måneskin sono tornati per lasciare un segno, con la volontà di rincorrere i propri sogni grazie all’arte e alla musica, ormai diventata la loro vita.

Qui sotto trovate audio e testo di Niente da dire.

 

 

 

 

 

Testo

Voglio volare per sollevarmi fin là

Sentir urlare il mio nome nelle città

Comunicare il messaggio mio e dei miei fra

Soltanto per assaporare il gusto della realtà

Devo sfogare questo mio senso di colpa

Dimenticare quest’altra stupida stronza

Per poi curare ferite date dai morsi

Per poter camminare dentro il freddo dei boschi

Però tu dimmi se è possibile bruciare combustibile

Scendere dalle ripide farsi male e sorridere

Dimmi se devo credere che tutto ciò è reale

Si come l’aria di mare che rende tutto visibile

Io non ho niente da dire, io non ho niente da ridere

Ho strappato queste spine e ho cominciato a vivere

Quindi Marlena stai accanto a me per viaggiare

Se arriva sera impareremo a guardare

La luna piena amore non ascoltare

Il canto di queste sirene che non voglio annegare

Perché il momento è ora scordiamoci la paura

Scriviamo la memoria diciamola nuda e cruda

Si ma in forma di poesia perché non faccia paura

Qui la notte è scura qui la notte è scura

Ma tu dimmi se è possibile bruciare combustibile

Scendere dalle ripide farsi male e sorridere

Dimmi se devo credere che tutto ciò è reale

Si come l’aria di mare che rende tutto visibile

Rit.

 

Che ne pensate di Niente da dire dei Maneskin?

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