Il video di Taylor Swift LWYMMD è davvero ironico o è cattivo?

di Claudia Lisa Moeller

La frase è già cult. “La vecchia Taylor non può venire al telefono. Come mai? Perché è morta!” è forse la frase più nota della canzone Look What You Made Me Do (LWYMMD).

LWYMMD è, forse, il videoclip di questo 2017. Uscito nemmeno un paio di settimane fa sta già abbattendo tutti i record possibili su YouTube. In poche ore il video è stato visualizzato da milioni di persone. La sua crescita di numeri e di like non si sta fermando. In nemmeno tre giorni ha totalizzato oltre 100 milioni di like.  Probabilmente il nuovo video di Taylor Swift e il suo ritorno sulle scene musicali non tradirà le aspettative altissime che aveva lasciato 1989.

Look What You Made Me Do è il classico brano mediocre trainato da un video curato, glamour e decisamente attraente per gli occhi. Il ritornello un po’ hip hop è forse l’unica novità di una canzone che in realtà propone la vecchissima Taylor Swift. Anzi ce la ripropone se stessa in almeno 20 vecchie e nuove versioni.

Sui pettegolezzi e sugli easter eggs (i riferimenti nascosti) ad altri video presenti in LWYMMD della stessa cantante o della sua vita privata abbiamo già parlato. Proprio questa finta ironica presa in giro di sé rende Taylor Swift vecchissima, noiosissima e per nulla originale.

Sì, perché Taylor Swift è specialista nel vittimismo. Il mondo mi ha preso in giro? Io allora rispondo al mondo con un altamente ironico video come LWYMMD attaccando prima gli altri e un sistema che ora monetizzo, ma critico. In una vanitosa riproposizione di sé i suoi altergo prendono in giro gli altri (Katy Perry e la versione bionda) e anche riprende alcune solite critiche come quella di lagnona vittima (la versione Taylor Fearless).

Avremmo voluto vedere una nuova Taylor Swift. In realtà Taylor Swift è sempre la stessa. Immancabile vittima del sistema che cerca consensi facendo la finta ironica in LWYMMD. Di ironia, infatti, esistono diverse definizioni e modi di intenderla (da Socrate fino ai romantici passando per Kierkegaard), ma sicuramente quello riproposto da Taylor Swift ha poco di ironico.

Ha qualcosa da bulla. “Mi avete deriso? Ora io prendendo le due critiche più leggere mosse a me, ovvero che piango facilmente, giro un video in cui prima mi tolgo i sassolini su di me e nel frattempo scaglio macigni contro tutti gli altri!”

Non manca nel video di prendere in giro un suo ex fidanzato (sempre molto fine deridere un passato amante, altra cosa storica della vecchia Taylor: chiedere per esempio a Harry Styles o Calvin Harris). Tom Hiddleston, per esempio, era stato fotografato ad uno dei party esclusivi di Taylor Swift del 4 luglio con indosso una maglietta “I ♥ TS”. La foto aveva fatto il giro del mondo.

Qualcuno aveva malignato che la maglietta era un gadget di tutti gli ospiti di Taylor, qualcuno aveva solo detto che era un gesto carino di un fidanzato (presto mollato) che voleva rendere omaggio alla sua bella. Nel primo caso sarebbe a dir poco egocentrico pretendere che i propri ospiti indossino magliette recanti elogi per la padrona di casa, nel secondo caso è un gesto carino e un po’ adolescenziale di un fidanzato innamorato. Comunque sia oggi Taylor rivende sul suo sito il crop incriminato per $ 50.

Nello store trovate anche felpe e magliette che si rifanno un bel po’ allo stile dell’ultimo merchandise di Kanye West. Le frecciatine (con tanto di serpenti più volte presenti nel video) alla coppia KIMYE, ovvero Kim Kardashian e Kanye West, non mancano nel video e anche nei prodotti che la furba Taylor ha già deciso di vendere sul proprio sito.

Non manca un sottile e quanto mai allusivo riferimento alla rapina subita da Kim Kardashian a Parigi un paio di anni fa. La rapina aveva fatto pensare a molti che fosse tutto un piano astuto dell’ereditiera per fregare le assicurazione. Taylor sembra sposare le male lingue del web facendosi un bagno nei gioielli e mimando con le mani una pistola.

La posse, ovvero la squadra, di amiche di Taylor Swift è un’altra accusa che Taylor rimanda al mittente maligno. La cantante gradisce passare del tempo con le sue amiche, tutte altissime e bellissime, e queste devono osservare un certo tipo di comportamento in presenza della Regina George del pop.

Nel video LWYMMD la squadra, riprendendo i toni del video Bad Blood, è un gruppo di criminali. Taylor in un paio di fotogrammi ci ricorda che con il suo gruppo di amiche sarebbe meglio non scherzare, ma quanto ironicamente?

Sorvoleremo sulla polemica tirata in lungo con la collega Katy Perry e più volte citata nel video. Ci limitiamo solo a commentare: ancora?

Insomma la vecchia Taylor non è morta per niente. È viva e vegeta e continua a fare quello che ha sempre fatto. La lagna con un video altamente sofisticato e curato come LWYMMD nei minimi dettagli (vero) e con una sapiente strategia di uso dei media e del gossip (vero punto di forza della cantante).

Infatti la cosa più curiosa del nuovo video di Taylor è la sua voglia di rimandare al mittente ogni possibile accusa o commento non proprio esaltante su di lei. Critica il gossip e la sua funzione quando lei stessa, oggi, sta frantumando ogni record di visualizzazioni proprio grazie a quel gossip che tanto aborra. Far parte dello showbusiness, inoltre, significa accettare che a non tutti piaci. Piacerai a molti, ma non a tutti. Fattene una ragione senza troppi piagnistei o video vendetta (che poi non è già il secondo video su questa falsa riga?).

Escogitare un videoclip per dire agli altri che, invece, tu sei perfetta e “ironicamente” prendere in giro non te stessa, ma tutti gli altri che osano esprimere un giudizio sulla tua musica e personaggio pubblico è ben lontano dall’essere ironico. È solo da vera regina George, da bulla.

E tu cosa ne pensi di Taylor Swift e del nuovo video girato LWYMMD?

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