In amore niente regole

di admin

Ispirata ai leggendari esordi del football professionale americano nel 1925, “In Amore Niente Regole” vede George Clooney nel doppio ruolo di attore e regista e  Reneè Zellweger come attrice protagonista.

Leggi la trama e uarda il trailer del film

Alla conferenza erano presenti l’affascinante George Clooney e la bellissima Renée Zellweger che hanno risposto alle domande dei giornalisti:

In “Good Night e Good Luck” si è occupato esclusivamente della regia, quanto è stato difficile, in questo film, conciliare il ruolo di regista con quello di attore?
Clooney: Certamente è molto difficile essere registi di se stessi. Io sono stato molto fortunato perché ho lavorato con dei bravissimi colleghi che mi hanno permesso di concentrarmi sulla mia performance.

Nel film si fa  più volte riferimento alla sua età, mi sembra anche che venga chiamato “nonnetto”, ciò la diverte?
Clooney:Praticamente mi sta dicendo che sono vecchio…ironizzo sempre sull’età, è un modo per esorcizzare la paura degli anni che avanzano.

Viene spesso paragonato a Clark Gable, le fa piacere? In particolare “Accadde una notte”, film del 1934 in cui Gable recitava, ricorda un po’ “In Amore Niente Regole”.
Clooney: Per me è un onore essere paragonato a un attore di talento e carisma come Clark Gable, star della cinematografia mondiale. Forse Gable avrebbe qualcosa  da ridire in merito…
Per quanto riguarda “Accadde una notte”, non c’è alcun legame con il film. In realtà abbiamo preso ispirazione da altri vecchi bei film come ad esempio“The Philadephia Sory”, cercando di fare il nostro meglio, anche se è difficile raggiungere il livello di certi capolavori della storia del cinema.

E’ alla sua terza esperienza come regista, ma è la prima volta alle prese con il genere ‘commedia sofisticata’. Come è andata? Preferisce questo genere ai precendenti?
Clooney: Dopo aver affrontato film molto impegnati,  volevo sperimentarmi come regista anche in un genere più leggero e divertente.

Una domanda per Reneè. E’ stato difficile lavorare con Clooney regista e contemporaneamente attore? E ancora, credi che il personaggio di Lexie sia credibile?
Zellweger: E’ molto difficile lavorare con lui…quanto a Lexie, sì, è credibile e mi piacerebbe essere come lei: la risposta sempre pronta, l’ironia pungente…

Il film rappresenta uno sguardo verso la cultura americana degli anni ‘20, si può parlare di memoria storica o di fascinazione al glamour di quel periodo?
Clooney: Ciò che affascina è il glamour e le atmosfere dei film di hollywood degli anni 20. Probabilmente a quei tempi la realtà non era così affascinantecome nei film, si moriva anche di poliomielite.

Conosciamo tutti il suo amore per l’Italia, questo vale anche per il cinema italiano? Vuole imparare la nostra lingua?
Clooney: Sto facendo lezione tre volte a settimana, sono in grado di capirlo e di parlarlo un po’, ma non ancora così sicuro per provare in questa occasione. Conosco e amo il cinema italiano e cerco di trarne ispirazione per i miei film.

Nei suoi film, sia che si rida, sia che ci si commuova, affiora il concetto dell’insofferenza alla regole come un filo conduttore.
Clooney: C’è bisogno di regole, ma mi piace vedere che alcune persone riescono a violarle.
 
Nel film la storia d’amore si conclude con il matrimonio e nella vita reale? La sua storia d’amore finirà con il matrimonio?
Clooney: Reneè, rispondi tu? A parte gli scherzi…non sempre un film ha riscontro nella realtà,  non volevo diventare un agente della CIA.

Mrs Zellweger, nel film interpreta una giovane giornalista. Che opinione ha dei giornalisti?
Zellweger: Vi ammiro e vi sono grata. E’ sicuramente una professione affascinante anche se io non potrei essere una giornalista, non riuscirei a prendermi la responsabilità di negoziare il modo di divulgare le informazioni, sarebbe problematico prendere decisioni che hanno forte impatto sulla vita degli altri e accettare compromessi.

E’ stata mai contesa da due uomini come Lexie?
Zellweger: Se è successo non lo so ma sarebbe molto lusinghiero.

Nei film girati da regista ritroviamo tre elementi classici  del mondo americano: il giornalista d’inchiesta, i servizi segreti e il football. Quale sarà l’argomento del prossimo film?
Clooney: Un musical italiano! Scherzo…inizierò un film il prossimo anno sul mondo della politica.

Ci può parlare della campagna di sensibilizzazione che sta conducendo a favore del Darfur?
Clooney: Continuo a impegnarmi per questa giusta causa. Alcuni fondi sono stati utilizzati per l’acquisto di alcuni elicotteri per l’ONU e recentemente ho incontrato il Premier Gordon Brown  affinché si riesca a riunire tutti i leader ribelli e ad aprire un dialogo. Mi auguro che i Governi si impegnino al massimo per proteggere le forze dell’ONU affinché possano dare un contributo concreto per risolvere le numerose situazioni critiche che esistono nel mondo.

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