Gli ingredienti segreti di Ratatouille

di admin

Il titolo del film prende il nome da una ricetta non proprio da gourmet: la ratatouille è uno stufato di verdure, un piatto popolare di zucchine, melanzane, peperoni, cipolle e pomodori. Un bouquet di gusti della vita di ogni giorno cui siamo legati come alle reminiscenze dell’infanzia, e proprio su questi elementi hanno giocato gli autori. 

Non manca niente in "Ratatouille": l’incomprensione familiare, il desiderio di riuscire, l’annientamento del diverso, la competizione, l’amore, l’invidia, il coraggio. La combinazione dei sapori è coinvolgente e per nulla retorica, sull’ottima sceneggiatura si sposano fantasia ed equilibrio che conducono lo spettatore verso un finale positivo ma non così prevedibile.

Alcune curiosità

Ratatouille sarà l’ultimo film firmato "Disney-Pixar" prima della fusione sotto l’unico nome di "Pixar".

Remy instaura un rapporto improbabile con Linguini, il nuovo sguattero del ristorante Gusteau’s. Comunicare è una grande sfida per i nuovi amici, soprattutto perché Linguini è decisamente alto, più di 1.85, mentre Remy misura meno di venti centimetri.

 – Colette è il cuoco più tenace e anche l’unica donna presente nella cucina di Gusteau’s. Colette guida una motocicletta “Calahan”, che prende il nome da Sharon Calahan, la direttrice della fotografia di RATATOUILLE.

 – Anton Ego, il più potente critico gastronomico di Parigi, può creare la reputazione di un ristorante o distruggerla con una sola recensione. L’ufficio di Ego è a forma di bara.

Durante il processo di ideazione del personaggio, uno scultore ha creato nove statuine di argilla di Remy, il protagonista del film. Sei di queste statuine erano dei tentativi differenti di raffigurazione, mentre le altre tre rappresentavano delle variazioni dell’ultima creazione.

Per risparmiare tempo, gli artisti della Pixar hanno omesso un dettaglio, perché nessuno dei personaggi umani possiede le dita dei piedi.

Al momento di registrare le sue battute per una scena in cui Remy abbraccia suo padre Django, Patton Oswalt (la voce americana di Remy) ha veramente abbracciato il regista Brad Bird per ottenere un suono realistico.

Il personaggio di Skinner, il cuoco responsabile del ristorante di Gusteau’s, è alto poco più di un metro e soffre del complesso di Napoleone. Sir Ian Holm, che nella versione originale ha prestato la voce a Skinner, è circa sessanta centimetri più alto del personaggio e ha interpretato Napoleone Bonaparte tre volte nella sua prestigiosa carriera.

– In Italia il film ha superato solo nella prima settimana i 5 milioni di euro di incasso. Si prevede, senza grossi problemi, il raggiungimento di un tetto complessivo di 10 milioni.  

Il film è diretto e sceneggiato da Brad Bird, premio Oscar per  "Gli Incredibili – Una normale famiglia di supereroi". Co-sceneggiatori sono Jan Pinkava, Emily Cook, Kathy Greenberg e Jim Capobianco co-autore di "Alla ricerca di Nemo".

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