Giornata mondiale contro la droga

di admin

Il 26 giugno ricorre la giornata mondiale, quest’anno la ventiduesima, contro il consumo ed il traffico illecito di droga. E con l’iniziativa dell’Onu giunge anche il rapporto 2009 sulle tossicodipendenze che vede una diffusione stabile o in calo di sostanze come eroina, cocaina e marijuana; in crescita, invece, l’uso di droghe sintetiche (amfetamine, metamfetamine e ecstasy) nei Paesi in via di sviluppo.

Una piaga, quella delle droga, che attanaglia il mondo dei giovanissimi, particolarmente vulnerabili all’uso di sostanze stupefacenti e facilmente trascinabili. Si comincia pensando che non si diventerà mai dipendenti: si pensa che gli effetti delle droghe, anche quelle definite come "leggere", non portino ad una reale dipendenza e che si sia sempre in tempo a smettere. Ma non è così. Gli effetti delle droghe sono sempre negativi, certamente variano a seconda del tipo di sostanza consumata, delle dosi assunte e della frequenza d’uso ma restano comunque sempre tali. Addirittura, in molti casi, anche la prima volta che si consuma una droga, può essere fatale. 

Il "claim" della campagna antidroga

E proprio per accendere i riflettori su un problema di tale entità e che coinvolge così tanti adolescenti l’Onu ha istituito dal 1987 la ricorrenza della "Giornata Mondiale contro la droga" e indetta annualmente dall’Unodc, ufficio contro la droga ed il crimine delle Nazioni Unite. Il ‘claim’ scelto per la Giornata 2009 contro la droga è "La droga controlla la tua vita? Nella tua vita, nella tua comunità non c’è posto per la droga”, una domanda e una risposta chiari ed inequivocabili. Nessun individuo infatti, sottolinea lo speciale ufficio delle Nazioni Unite, è al sicuro laddove il controllo viene assunto dalle droghe. Queste possono controllare corpo e mente dei consumatori.

Foto copertina: Flickr.com

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