Eurovision Song Contest 2018: Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro non rispetta il regolamento?

di Alberto Muraro

Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018. Certo, sempre che la commissione dell’evento accetti la sua partecipazione.

Nonostante il pezzo sia di ottima qualità e abbia vinto il Festival di Sanremo 2018, il duo di artisti potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere escluso dalla competizione in quanto non in linea con il regolamento di ESC.

Sul sito uffiicale della manifestazione infatti, alla sezione criteri di eligibilità, si legge quanto segue:

 

la composizione (parole e musica) non deve essere stata publicata prima del 1 settembre 2017. In caso la composizone sia stata resa disponibile al pubblico per esempio (ma non soltanto) in piattaforme video online, social network o databse accessibili (semi) pubblicamente, la catena che trasmetterà l’evnto dovrà informare il comitato esecutivo di ESC, che avrà l’autorià di balutaere se la composizione sia eleggibile per la partecipazione all’evento.In particolare il Supervisor Esecutivo di ESC dovrà valutare se l’ascolto previo la data di pubblicazione possa dare alla composizione un vantaggio rispetto agli altri paesi che partecipano all’evento. Il Supervisor esecutivo di ESC dovrà autorizzare o negare la partecipazione di una composizione che fosse già stata resa disponibile al pubblico come descritto qui sopra.

Non mi avete fatto niente, come vi avevamo raccontato, è infatti stata al centro di un enorme polverone mediatico in quanto già edita. Il pezzo contiene infatti un 30% di un brano intitolato Silenzio (e scritto anche da Andrea Febo, autore anche del pezzo di Sanremo 2018) pubblicato online nel 2006.

Resta ora da capire quale sarà la decisisone di ESC 2018 a riguardo.

Che cosa ne pensate? Secondo voi Non mi avete fatto niente merita di partecipare all’Eurovision Song Contest 2018?

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