Demi Lovato parla della riabilitazione: “Mentivo a tutti”

di Laura Boni

In occasione del lancio del su nuovo singolo Skycraper, Demi Lovato è passata in radio da Ryan Seacrest dove ha parlato del suo periodo difficile. “La prima volta che ho sentito questa canzone era più di un anno fa ed era prima che il mondo scoprisse i miei problemi” ha raccontato Demi, “Mi è piaciuta, ne ero ossessionata, sono andata allo studio a registrarla e alla fine ero in lacrime, ero sopraffatta dall’emozione. Dopo che è accaduto tutto, ho provato a ri-registrarla, ma non era la stessa cosa, non aveva la stessa emozione, lo stesso grido di aiuto che avevo trasmesso la prima volta”. Quando Demi ha registrato questa canzone era l’unica ad essere a conoscenza di quello che stava succedendo dentro di lei, ma il mondo ancora la vedeva come la ragazza perfetta: “Ero arrivata ad un punto in cui mentivo a tutti, al mio maneger, alle persone che lavoravano con me” confessa la cantante, “dicevo bugie riguardo quello che mangiavo e sul fatto che fossi felice. C’era come un elefante nella stanza. Molti se ne rendevano conto, ma non sapevo come affrontarlo”.

In L.A. non mangia nessuno:

“C’è molta pressione nella società, mi sembra di vivere in una città (Los Angeles), dove le donne non mangiano. Ora ho una visione migliore e quando vado al ristorante mi rendo conto che le donne non mangiano”. Sei mai stata in quel ristorante dove puoi ordinare solo il piatto? le chiede Ryan scherzando, “Certo, ma cosa credi io ero così, lo sono stata per 6 anni e ora che sto bene e mi guardo intorno, mi dico ‘Wow vivo in una città dove non mangia nessuno’“. Demi ha parlato anche di come la sua malattia influiva sul suo comportamento: “Influenzava ogni aspetto della mia vita. Ero capricciosa, irritabile, non era piacevole lavorare con me” continua la ragazza, “Mi comportavo come una bambinetta sul set, avevo bisogno di crescere. Ovviamente non lo facevo di proposito, ma avevo troppe cose per la testa“. Ryan le racconta di quando si erano incontrati nel backstage di American Idol e lei sembrava così felice ed effervescente quando era con gli altri, ma evidentemente era solo una maschera: “Mi ero costruita un personaggio e ora me ne pento”. “Sono stata in riabilitazione per tre mesi, è stato difficile passare le feste li. Mi guardavo e dicevo ‘sei mesi fa avevi tutto e ora guardati, qui in riabilitazione, come ho permesso alla mia vita di arrivare a questo punto?’.” spiega Demi “in fondo questo è quello di cui parla la mia canzone, rialzarsi dai tuoi problemi e spero che possa aiutare i miei fan e chiunque altro, che non importata quando puoi cadere in basso, tu puoi rialzarti e ritirati su”. Cosa ne pensate della storia di Demi?

Guarda l’intervista di Demi Lovato con Ryan Seacrest:

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