Demi Lovato lascia le scene per curare disagi fisici e psicologici.

di Alice Ziveri

Lo scorso week-end, l’annuncio che la diciottenne Demi Lovato avrebbe abbandonato il tour di Camp Rock, a cui stava partecipando insieme ai Jonas Brothers. Poi, inaspettatamente, ha chiuso il suo account Twtter.

Disordini alimentari e tagli

Il 2 Novembre, invece, il magazine People ha riportato che una fonte anonima, vicina alla famiglia Lovato, ha rivelato come la cantante sia stata vittima di bullismo a scuola e il trauma non l’abbia mai abbandonata.
"Ha lottato contro i disordini alimentari ed il tagliarsi. Demi sta cercando di prendere il controllo della situazione, chiedendo aiuto."
Sulla stessa linea, un agente della cantante ha dichiarato: "Demi ha deciso di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e cercare aiuto."
Già un paio di anni fa erano sorte domande, in seguito a delle fotografie in cui sui polsi di Demi risaltavano evidenti dei segni da taglio. Il suo addetto stampa li giustificò come segni lasciati da bracciali di gomma.

Bullismo

Quello del bullismo è un argomento scottante in questo periodo, negli USA. In seguito a numerosi, tragici suicidi di teen-ager molestati per via del loro orientamento sessuale, sono nati movimenti volti a sostenere le vittime dei bulli, e tante star del cinema e della musica hanno dato il loro contributo, rendendo pubblica la propria esperienza.
Anche Demi l’ha fatto: nell’ambito della campagna "Teens Against Bullying", organizzata dal PACER Center, aveva scritto una lettera accorata ai giovani che ogni giorno devono subire angherie dai coetanei.
"Sono stata vittima di bullismo alle medie. Era diventato così insostenibile che decisi di lasciare la scuola e studiare da privatista. […] Le parole feriscono. Mi hanno ferita. Mi dicevano cose che ancora non ho dimenticato."
Demi aveva poi spiegato, in una pubblicità progresso, come la vicinanza dei genitori e altre vie di sfogo, come la musica e la recitazione, siano state vitali.
"Io ho usato tutto il male come una motivazione per realizzarmi. A dire il vero, penso che mi abbia resa una persona più forte. Ma mi rendo conto che molti ragazzi non abbiano tutto il sostegno e gli sbocchi che ho avuto io, ed è per questo che voglio fare qualcosa contro il bullismo."

Rendersi conto di non farcela da soli e sapere chiedere aiuto è un passo molto importante.
In bocca al lupo, Demi!

Articoli Correlati