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Byron Reckful Bernstein: morto suicida il noto twitcher statunitense

Una pessima notizia sconvolge il mondo, in costante crescita, degli appassioati di Twitch

. Si è spento a soli 31 anni Byron Reckful Bernstein, celebre star del noto social per streamer. La notizia è giunta pochissime ore fa, tramite l’account social della sua ex fidanzata e del fratello.

In base a quanto dichiarato da Blue Madrigal, l’ex fidanzata di Byron “Reckful” Bernstein, il giovane sarebbe morto suicida.

Chi era Byron “Reckful” Bernstein: ecco la sua storia

Byron era diventato molto popolare su Twitch proprio con il nickname Reckful e si era costruito una discreta popolarità grazie ai suoi stream di World of Warcraft. I suoi gameplay, nel corso del tempo, gli erano valsi oltre 936.000 follower, un numero inferiore rispetto ad altri suoi colleghi ma alto abbastanza da permettergli di trasformare la sua attività online in lavoro.

La sua passione smodata per il mondo dei videogiochi, in ogni caso, non si limitava per l’appunto al solo “smanettare”. Da ormai diverso tempo, infatti, Bernstein lavorava come vero e proprio sviluppatore e stava mettendo a punto il suo primo vero videogioco. Everland, questo il titolo, sarebbe dovuto uscire verso la fine del 2020.

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I primi sospetti sullo stato di salute mentale di Byron “Reckful” Bernstein erano emersi con una serie di tweet, pubblicati pochi giorni fa. In uno di questi, l’uomo sembrava aver chiesto alla sua ex fidanzata, Becca Cho, di sposarlo. Successivamente però lo streamer aveva scritto “Ah, mi dispiace per tutti quelli che devono avere a che fare con la mia follia. […] Vi prego di comprendere che in queste situazioni la persona malata non ha il controllo delle sue azioni“.

La fidanzata di Byron ‘Reckful’ Bernstein aveva scritto a sua volta dei tweet, diciamo così, preoccupanti. Il primo recitava: “Ho avuto una perdita. Qualcosa che temevo sarebbe successo per tanto tempo alla fine è accaduto. Non riesco a smettere di piangere”.

In un altro tweet, la Madrigal ha scritto:

Una persona che amavo si è uccisa. Avrei voluto poter dirle qualcosa per far sì che non accadesse.

Alberto Muraro: Musichaolic quasi fino alla nausea. Multilingue e multitasking.
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