Breaking Dawn: dopo la ninna nanna di Bella, quella di Renesmee

di admin

Ogni film ha una sua colonna sonora o comunque un motivo musicale significativo. Naturalmente, anche la Twilight Saga ne ha più d’uno: le dolcissime ninne nanne. Pare che il pubblico da Breaking Dawn si aspetti tante cose: non solo scene d’amore, di passione, di trasformazione e di lotta, ma anche vedere la neo famiglia Cullen al gran completo, mentre magari sono coinvolti in momenti tenerissimi. Del tipo… papà Edward che suona la ninna nanna per la sua piccola. Leggiamo gli aggiornamenti a tal proposito.

News sulla ninna nanna di Renesmee

Quasi un mese fa, tramite Twitter, il sito NessieMackenzie.com che segue da vicino la piccola attrice MacKenzie Foy (Renesmee) ha scritto: “La scena della ninna nanna di Renesmee suonata da Edward a Nessie è stata girata!” Naturalmente, dopo questa notizia, siamo sicuri che il desiderio di vedere Breaking Dawn Parte II sarà notevolmente aumentato, se possibile. Voi che dite?

Come è nata la melodia di Bella’s Lullaby

Il compositore di Twilight e prossimamente di Breaking Dawn, Carter Burwell, ha raccontato sul suo sito personale come è nata la stupenda melodia di “Bella’s Lullaby”. Ecco cosa ha scritto: “Alcuni anni fa ero innamorato di una donna incredibile di nome Christine. Mi aveva lasciato, avevo il cuore spezzato, e così ho deciso di comporre un brano per esprimere questo sentimento. Poi gliel’ho mandata affinchè parlasse per me. Anni dopo, nell’aprile 2008, ho incontrato in Oregon Catherine Hardwicke, per la visione di uno spezzone di un film che stava girando: Twilight. In quell’occasione, mi ha detto che la casa di produzione, la Summit Entertainment, aveva chiesto di aggiungere una scena al film che non figurava nella sceneggiatura. In questa scena Edward avrebbe suonato il piano per Bella. Ancora non ero stato incaricato ufficialmente della musica per il film, e nessuno sapeva quello che Robert Pattinson avrebbe suonato durante le riprese. Quello che c’era qui, di particolare, è che Robert è un musicista completo, in grado di suonare non solo il pianoforte ma anche altri strumenti. La mia maggiore preoccupazione di compositore è di rendere un film emozionante. In quel caso, però, si erano aggiunti altri problemi legati alle fans della saga. La scena del piano è stata aggiunta perchè la Summit ha capito che le fans volevano sentire Edward suonare la ninna nanna di Bella, e tutte avevano una loro idea della melodia. In più, non avendo ancora io iniziato a scrivere, una sfilza di musiche hanno iniziato a circolare. Quando finalmente ho iniziato a scrivere le musiche per Twilight – era la fine di luglio – mi ero trasferito con la mia famiglia da New York a Los Angeles per essere più vicino a Catherine e all’équipe editoriale: Nancy Richardson, l’editrice del film, e Adam Smalley, l’editore musicale. Ho iniziato la colonna sonora con Bella e Edward, in particolare con la scena in cui si arrampicano sull’albero. Volevo catturare le sfide che questo amore trasgressivo comportava. Il film è stato poi montato in modo che questa scena precedesse quella del piano, e il montaggio aveva pochissimo dialogo. Dopo aver provato varie strade, ho cercato di integrare al film la melodia che avevo scritto anni prima ed era perfetta. Questa melodia senza nome è così diventata la ninna nanna di Bella. D’altro canto, la Summit Entertainment avrebbe dovuto accettare di pagare i costi di questa realizzazione. Con nostra grande sorpresa uno dei produttori non era convinto della melodia. Trovava che la nota iniziale fosse discordante. Una discordanza è subito cancellata da una consonanza, ma non riusciva a togliersi di testa la prima nota. In quel caso, pensavo che quella fosse una delle melodie più belle che avessi mai scritto, che fosse perfetta per il film e per quella scena, e quindi non ho preso troppo sul serio le critiche della Summit. Ma restava il fatto che il loro consenso era necessario per rigirare la scena con Pattinson. E il mio soggiorno a Los Angeles stava per finire. Il giorno prima della partenza, Catherine mi ha chiamato disperatamente e anche Wick Godfrey. Entrambi dicendomi che la Summit rifiutava di rigirare la scena con la melodia così com’era. Il direttore della Summit mi ha poi chiamato per informarmi che non avrebbe cambiato idea perchè le adolescenti, il vero pubblico del film, volevano qualcosa di più dolce e di più semplice. Le valigie erano pronte e loro volevano che in pochi giorni scrivessi una nuova melodia e che dovessi rimanere a Los Angeles. Ho detto loro che capivo il problema, ma che sarebbe stato il caso di ingaggiare un altro compositore. E sono partito. Arrivato nel Maine, ero già un po’ meno nervoso, visto che mi avevano offerto la possibilità di effettuare qualche variazione sulla melodia, di modificarla durante la notte affinchè non interferisse con le mie giornate in famiglia. Ed è diventato realtà il fatto che, tolta la prima nota, la melodia perdesse di interesse. Per finire, ho scritto 5 o 6 variazioni che andavano dall’insignificante all’accettabile e le ho inviate a Catherine. Una è stata accettata e l’ho scritta sulla carta affinchè Robert potesse suonarla. Poi Catherine e io abbiamo cercato un nome più appropriato, ma la Summit insisteva perchè continuasse a chiamarsi ‘Bella’s Lullaby’, ma sono contento di essere rimasto della mia idea. La melodia che ascoltiamo nella scena di apertura è la versione originale che ho scritto anni fa, mentre quella che Robert suona è la versione che la Summit ha approvato. Mi conforta l’idea che la melodia originale predomini, e che sia quella che non si dimentica. Finisco col dirvi che Christine, la donna per la quale ho scritto questa melodia, è oggi la mia meravigliosa moglie. Nel mio cuore questa canzone sarà sempre la nostra canzone, ma ora è anche la vostra (e anche quella di Edward e Bella).”

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