Il bonus cultura per i 18enni è stato cancellato da venerdì scorso.

di Claudia Lisa Moeller

Il bonus cultura, destinato a tutti i neomaggiorenni in vigore dal 2016, è stato cancellato venerdì scorso. Per chi compirà (o ha già compiuto) i fatidici 18 anni nel 2018 e nel 2019 non ci sarà quel bonus di € 500 da spendere in libri, musica, film, mostre. Il Ministro dei Beni Culturali Bonisoli ha espresso forti perplessità per il bonus tanto da non procedere al rinnovo.

Infatti le critiche riguardavano l’utilità e la bontà dell’obolo elargito ai giovani. Inoltre per come era stata formulata la legge, ovvero il DPCM (Decreto Ministeriale)187/2016, che regolava chi erano i destinatari del bonus cultura. La legge voluta da all’epoca Premier Renzi era riferita a coloro che compivano 18 anni nel 2016. Fino ad ora i vari governi avevano “aggiornato” la legge e permesso via, via ai nuovi diciottenni di usufruire del bonus. L’attuale governo M5S e Lega non vorrebbe più finanziare questo strumento che sarebbe finito nelle tasche di chi ha compiuto la maggior età nel 2018 e chi diventerà adulto nel 2019.

Sul sito 18app, in effetti, c’è scritto che tutti quelli nati nel 2000 non possono registrarsi al servizio. Quelli che hanno goduto del bonus nel 2017 hanno ancora mezz’anno di tempo (fino al 31 dicembre) per consumarlo. Quindi parrebbe proprio finito il tempo del bonus culturale.

Tanto più che all’inizio pareva difficile riscuotere il proprio bonus culturale. Inoltre la definizione stessa di “cultura” lasciava un po’ perplessi. Comunque il buono era un modo per dare una mancia da spendere in prodotti culturali, spesso libri, e aiutare anche i bilanci famigliari.

Diversi giovani hanno già lanciato e firmato una petizione su Change.org per invitare il Ministro Bonisoli a cambiare idea. Qui il link se volete sottoscrivere la petizione della giovanissima Arianna Furi perché il bonus culturale venga re-introdotto.

E tu cosa ne pensi dell’eliminazione del bonus cultura destinato ai neo18enni?

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