Facciamo che io ero: recensione e commento al programma di Virginia Raffaele

di Claudia Lisa Moeller

Facciamo che io ero è in onda ogni mercoledì sera, alle 21.20, su RAI2. Finalmente la grande prova del fuoco di Virginia Raffaele.

La comica si brucia. Anzi rimane ustionata dai suoi stessi personaggi. Un insieme di imitazioni tutti uguali tra di loro. Unica ne entry è un’arrabbiatissima Fiorella Mannoia per aver perso a Sanremo. Se il personaggio è nuovo, la gag è sempre la stessa. Da almeno due puntate, speriamo che cambi.

Marina Abramovich... Voglio sapere quanti conoscono i lavori dell’artista serba. Facile ironia dell’arte contemporanea e delle performance.

Anna Oxa è una nuova imitazione, identica a Roberta Bruzzone (per altro), ovviamente a favore dello show “Amici”, per il quale la comica ha lavorato e spera (evidentemente) di lavorarci ancora. Come sempre le imitazioni si fanno possibilmente solo di chi non è allineato a certi prodotti. Mi aspetto Morgan presto o tardi.

Sull’imitazione Michela Murgia riprendiamo solo il commento della stessa scrittrice:

Quello che ha fatto Virginia Raffaele ieri sera su Rai2 a mio riguardo credo sia il primo caso in cui la persona che fa l’imitazione è più conosciuta di quella che sta imitando! Grazie a Virginia Raffaele per questo spassoso tributo e grazie anche per il suggerimento di stroncatura: per quanto ami il fantasy, questo Alighieri non mi ha mai convinta. ?

Michela Murgia e le altre imitazioni sono le imitazioni di personaggi scomodi a nessuno. Sono tutti, o la maggior parte, personaggi noti solo a chi guarda la tv: l’autopoiesi più totale e anche sterile.

Nella seconda puntata è riapparsa (ANCORA!) Belén Rodriguez, cavallo di battaglia da anni della imitatrice. La schiena snodabile “come i topi senza ossa”, le pose ammiccanti, i selfie a bocca di papere (e dall’espressione congelata), la spallina cadente ormai sono menzionata e giù matte risate. Ormai Belén non sa nemmeno cosa sia il tennis e lo confonde con il tetris, la fontana di Trevi è la sua piscina ad Ibiza e non conosce il nome del suo fidanzato.

La comicità in Italia paga il fatto che non può mai essere cattiva o originale. Il tormentone è la chiave di successo del comico: Virginia Raffaele dovrebbe ogni giorno pregare perché Belén non scompaia mai dai teleschermi. Senza la sua imitazione non so se qualcuno saprebbe altrimenti chi è la comica. Infatti ecco di nuovo la coppia Alex & Franz che interpreta i due criminali già visti a Zelig e mi aspetto (pura avanguardia!) anche i due panchinari di Alex & Franz. Giusto per cambiare un po’. Ed ecco Fabio de Luigi: utile come un centrino. Non si capisce bene nemmeno perché sia lì, occupa poco spazio e dovrebbe migliorare l’ambiente.

Lo show di Virginia Raffaele prevede tanti ospiti. In questa seconda puntata c’era anche Giorgia, Michele Bravi, appunto Sabrina Ferilli. Funzionano le interviste quando la conduttrice conosce personalmente l’ospite, come nel caso di Giorgia.

Complimenti all’uscita con Giorgia: “Ha i neuroni un po’ black…” per dire che la cantante è un po’ tarda… E facendo un’infelice battuta razzista.

Come anche l’imitazione della solita isterica donna che si agita per nonnulla, deve portare il figlio a judo e non conclude mai nulla. W le donne! W il femminismo!

Sabrina Ferilli si dimostra una donna elegante e migliore attrice di Virginia Raffaele. Sia durante la penosa intervista della finta Belén sia al bigliardo nei panni di uomo. Virginia Raffaele si imbarazza nel fare il coatto che elogia una donna.

Sorvolerò sul fatto e sul perché non ci siano imitazioni di donne politiche. Vere o immaginate. Per qualcuno la comica sarebbe stata censurata, noi constatiamo l’assenza totale di ogni sforzo satirico.

Va anche detto che Raffaele è bravina, fisicata, attrice discreta. Era partita veramente bene ai tempi di LA7 con Victoria Cabello. Peccato.

La comica è la dimostrazione che la TV cerca volti nuovi, ma non riesce a trovarli. Dunque ecco spiegata lo show in prima serata tutto per Virginia Raffaele che molto poco osa, poco si sforza e riceve sperticati elogi.

Voto al programma? 6-, non bocciamo perché finalmente una giovane donna ha un programma in prima serata. Tutto suo. Speriamo però che si parli di altro e non solo del piccolo mondo televisivo… E soprattutto magari non vedere nella stessa serate più volte gli stessi personaggi: almeno due volte Anna Oxa e Marina Abramovich, non so qualche volte Belén.

E tu cosa ne pensi dello show di Virginia Raffaele Facciamo che io ero?

Articoli Correlati