Una sepoltura per i bimbi non nati

di admin

Forse non lo sai… ma in molte regioni italiane i bimbi che muoiono prima dei 5 mesi di gestazione  per aborto naturale o terapeutico vengono considerati rifiuti speciali e in quanto tali smaltiti…bruciati in un inceneritore insieme ad altri materiali provenienti dalle sale operatorie.

Per fortuna non ovunque è così: la Regione Lombardia, infatti, ha previsto che tutti i bambini  morti sia per aborto naturale che procurato abbiamo diritto ad una degna sepoltura. Indipendentemente dalla settimana di gestazione o dal fatto che la madre lo richieda. La Regione ha deciso di prendersi cura dei suoi cittadini. Tutti.

La sensibilità su questo tema sembra si stia per fortuna diffondendo: in un accorato appello un gruppo di infermiere dell’ospedale S.Anna di Torino chiedono una legge simile.
“Chiediamo a Torino e al Piemonte di imitare la Lombardia, dove tutti i feti, prima e dopo le venti settimane, hanno diritto a una sepoltura” hanno dichiarato in un appello al Comune e alla Regione.
Questo per altro sarebbe importante anche per quelle mamme che subiscono il grave trauma di un aborto naturale: le mamme dovrebbero sapere che hanno diritto ad avere il feto se la richiesta è entro le 24 ore dall’espulsione. Una degna sepoltura al bambino morto prima di nascere oltre a dare ragione della dignità di persona che ogni essere umano ha, aiuta la famiglia e i cari ad affrontare con maggiore serenità la dolorosa tragedia".

Fai qualcosa anche tu!

Come donna e come erede del mondo che verrà crediamo tu possa dire la tua… ti invitiamo quindi a lasciare i tuoi commenti qui sotto e a partecipare in modo attivo alla nostra iniziativa: scarica la lettera al Presidente della Repubblica che trovi anche qui sotto in allegato, stampala falla firmare a quante più persone puoi, di qualunque età.
Convinci altre persone a fare altrettanto… passa parola.
Tante più persone saranno tanto più forte sarà il grido di protesta!

Le immagini della vita
Nella photo gallery trovi alcune immagini di ecografie di bambini alle varie settimane di gestazione.
Ti abbiamo risparmiato le immagini dei corpi dei bambini estratti dall’utero in caso di aborto.
Se pensi però che il nostro appello sia assurdo, sei libera di cercarle su Google immagini digitando la parola "abortion fetus": attenzione però che le immagini sono terribilmente crude.

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