TheGiornalisti: audio e testo di New York, il nuovo singolo da Love

di Alberto Muraro

Esce oggi, 7 settembre, New York, il huovo singolo dei TheGiornalisti, terzo estratto dal loro imminente album Love. La canzone segue così il successo dei due brani Questa nostra stupida canzone d’amore e Felicità Puttana.

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Ecco il significato della canzone, spiegato dallo stesso Tommaso Paradiso sul suo profilo Instagram:

New York parla di quel momento in cui ti ritrovi completamente solo ma è talmente malinconica la condizione che vivi che tiri fuori tutta la vita che c’è in te dalla mancanza che ti sta attorno e dentro. New York ha riempito alla grande quel vuoto con cui mi ero svegliato.

Qui sotto trovate audio e testo di New York dei TheGiornalisti.

Testo

[Strofa 1] Giro male la testa da una parte all’altra
Conto le stelle della bandiera americana
Come la tua gonna
Come la tua gomma
Si muovono gli eserciti, qui c’è voglia di scappare
Per trovare un po’ di pace dove bisogna andare?
Mi ricordi l’alba vera
Mi ricordi l’alba vera

 

Sarà un altro giorno passato nel letto
Con la bottiglia dell’acqua a fianco e il telefono stretto

E questo sole da New York
Mi sveglia nel mattino
Ma non sei qui vicino, eh no
E vorrei dormire ancora un po’
Mentre volano le foglie di questo autunno
Che il vento poi le porta fino a Saturno
O dove sei tu
O dove sei tu

Comincio la battaglia
Con la mente e con il corpo
Ma faccio la canaglia e prendo la chitarra
Che mi porta fino a cena
Che mi porta fino a casa

Sarà un altro giorno passato nel letto
Con la bottiglia dell’acqua a fianco e il telefono stretto

E questo sole da New York
Mi sveglia nel mattino
Ma non sei qui vicino, eh no
E vorrei dormire ancora un po’
Mentre volano le foglie di questo autunno
Che il vento poi le porta fino a Saturno
O dove sei tu
O dove sei tu
O dove sei tu

Il profumo delle Wilson da tennis nuove
Delle Superga al mare
Delle docce all’aperto a Fregene
Di Simone e Cristina che si vogliono bene

E questo sole da New York
Mi sveglia nel mattino
Ma non sei qui vicino, eh no
E vorrei dormire ancora un po’
Mentre volano le foglie di questo autunno
Che il vento poi le porta fino a Saturno
O dove sei tu
O dove sei tu
O dove sei tu

Dove sei tu

Che ne pensate di New York dei TheGiornalisti?

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