Step Up 3D: la favola Hip-hop conquista New York

di Laura Boni

Per celebrare il terzo film non ci poteva essere location più azzeccata di New York: la sua street dance, infatti, prende vita in Step Up 3D; nelle sale dal 8 ottobre il film sulla danza reduce dal grande successo dei capitoli precedenti torna per sbalordire con uno strepitoso Digital 3D.

House of Pirates

Il film racconta la storia di due personaggi presi dal passato della saga: Moose, lo studente della Maryland School of Arts del secondo film interpretato nuovamente da Adam G. Savani e Camilla, la sorellina del protagonista di Step Up, con il ritorno di Allyson Stoner. I due amici si trasferisco a New York per iniziare l’università, anche se il prezzo da pagare è chiudere nel cassetto il sogno di ballare. Non per molto però, perchè la passione si riaccende nel cuore di Moose quando incontra Luke, capitano della crew dei Pirati, un gruppo di talentuosi ballerini squattrinati tutti giunti a NY per realizzare il proprio sogno. Luke lo porta nella "Cripta", un vecchio magazzino fatiscente, una sottospecie di Corte dei Miracoli, dove la crew vive e respira danza, un luogo dove sperimentare e sognare. L’unica speranza per la crew di sopravvivere e potersi permettere di pagare il loro covo è vincere la  World Jam Competition dove i migliori ballerini di strada del mondo si ritrovano faccia a faccia per decretare chi sia il più forte.

World Jam

Step Up 3D è un film che colpisce solo grazie agli effetti tridimensionali che danno vita alle strabilianti coreografie e al talento dei suoi interpreti; per il resto la sceneggiatura è inesistente, la trama poco avvincente e scontata e i dialoghi ridotti ad uno scambio di spot, tipo "dobbiamo vincere", "credi in te stesso", "vivi il tuo sogno" ecc. Il dance drama è un genere che ormai punta sempre di più alla spettacolarità più che ai contenuti e alla magia che invece erano tanto cari ai capostipiti di questo genere a partire da Flashdance a Save the last dance, passando per Dirty Dancing. Il cast è sicuramente composto da ballerini straordinari, ma non si può dire altrettanto della loro incisività attoriale; gli unici visi noti sono la veterana Allyson Stoner (Camp Rock 2) e Harry Shum, Jr., meglio noto come Mike, il ballerino asiatico del telefilm Glee. 

 

 

 

 

 

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