Sayf a Sanremo 2026: video e testo di Tu mi piaci tanto scritto da Giovanna Codella 2 Marzo 2026 Tu Mi Piaci Tanto è il brano che Sayf porta in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. Il brano, che oscilla tra rap e pop, è solo apparentemente leggero e spensierato perché dietro la facciata di una dedica d’amore si nasconde un’ironia sulla società italiana e sulle sue contraddizioni. Il pezzo contiene infatti delle citazioni ad eventi storici che invitano a riflettere tra cui la morte di Luigi Tenco, avvenuta proprio a Sanremo nel 1967, e contiene dei riferimenti al vissuto personale dell’artista, i cui genitori di due culture molto diverse hanno divorziato quando lui aveva nove anni. Il video dell’esibizione a Sanremo 2026 Testo Tu Mi Piaci Tanto Sayf Tu, figlio di un muratore L’Emilia che si allaga E la Liguria pure E intanto che si ride E che si fa l’amore Le tue tasse vanno spese In un hotel a ore Io, Amando a modo mio Ho sbagliato tante cose E tante mode non le seguo Io, Amando a modo mio Avrei voluto darti Meno cuore, amore mio E allora Corri contro il tempo Che il denaro non ti aspetta E cosa vuoi che sia la fretta Su una macchina che scheggia E non mi vedrai alla finestra A farti una serenata Perché il mondo non si ferma Ma non ho fiato più Rallenta Quando si spegne la luce Tu, con chi rimani? Ti senti a posto Col tuo vino rosso Il nome su un bossolo? Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Noi siamo tutti uguali Al bar e a lavorare Figli di nostra madre Vogliamo solo amare E in questa avidità E in questo dimostrare Tu mi piaci tanto L’Italia per me è quella grande azione di Cannavaro L’Italia è tristemente nota per qualche fatto ma minimizziamo Il cielo è azzurro, e il pomeriggio Se ci armate, noi non partiamo E come ha detto un imprenditore “L’Italia è il paese che amo” Amore, amore mio Che paura di venir capito In questa fase di tirocinio Tenco è morto qui vicino Non temere, amore mio Farò meglio per nostro figlio Schiaccerò quelli degli altri Così giocherà da solo Quando si spegne la luce Tu, con chi rimani? Ti senti a posto Col tuo vino rosso Il nome su un bossolo? Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Noi siamo tutti uguali Al bar e a lavorare Figli di nostra madre Vogliamo solo amare E in questa avidità E in questo dimostrare Tu mi piaci tanto Ho fatto una canzonetta È un fiore su una camionetta E le botte delle piazze Le dimentichiamo Ho fatto una canzonetta Spero che non vi spaventi Che possiamo ripartire Tutti a mano, a mano Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Tu mi piaci Tu mi piaci Tu mi piaci tanto Noi siamo tutti uguali Al bar e a lavorare Figli di nostra madre Vogliamo solo amare E in questa avidità E in questo dimostrare Tu mi piaci tanto Chi è Sayf (biografia) Artista italo-tunisino nato a Genova e classe 1999, all’anagrafe Adam Sayf Viacava, porta nella sua musica il racconto della sua identità, delle sue radici e delle sfide vissute tra due culture, avendo padre italiano e madre tunisina. Astro nascente della nuova scena genovese, ha imparato a suonare la tromba sin dalla giovanissima età, è l’unico artista italiano selezionato da VEVO per il programma DSCVR Artists to Watch 2026 che quest’anno ha riunito 19 talenti del panorama mondiale. Inoltre, è stato scelto da Spotify Italia per RADAR 2025, la playlist dedicata agli artisti emergenti da tenere d’occhio. Molto intensa anche l’attività live: protagonista di due concerti sold out in Santeria Toscana a Milano ad aprile 2025, in estate ha registrato il tutto esaurito per le date del SANTISSIMA FEST a Genova, il festival musicale da lui creato, oltre ad essersi esibito sui palchi di San Siro e del Teatro Arcimboldi di Milano per cantare live Sto bene al mare insieme a Marco Mengoni e Rkomi. Il 7 novembre è uscito il suo nuovo singolo MONEY, in collaborazione con due pesi massimi della scena rap: Artie 5ive e Guè.