Sanremo 2010: Luca Marino ha preferito la musica ai fumetti

di admin

Luca Marino è uno dei concorrenti dell’edizione del festival canoro Sanremo 2010 della categoria Nuova Generazione. Presenterà il singolo Non mi dai pace, brano che precede l’album "Con la giacca di mio padre in uscita il 19 Febbraio. Abbiamo chiaccherato con lui al telefono per sapere come si sta preparando al Festival e per conoscerlo meglio.

L’intervista

Per prima cosa Luca vorrei sapere come sei arrivato a Sanremo.
Ci sono arrivato senza saperlo, cioè fino alla fine non me lo aspettavo. Avevamo registrato un disco ed eravamo già contenti, poi quando è arrivata la bella notizia è stata festa grande anche se devo ammettere che non ho ancora realizzato.  

Il 19 Febbraio esce il tuo album con la giacca di mio padre, ce ne parli un po’?
L’album è composto da 9 canzoni che parlano principalmente d’amore. Parlo di quello che ho vissuto, di ciò che mi circonda e che ha influito su di me. Il titolo invece esprime un concetto, è un modo per dire adesso tocca a me, adesso non posso più tirarmi indietro.

Ho letto una cosa che mi ha fatto sorridere, è vero che la tua famiglia ha un laboratorio di pantofole?
Sì è vero ci ho anche lavorato per un po’.

E come è nata la tua passione per la musica? In famiglia?
Mio padre suonava, aveva un gruppo: Le rondini. Poi purtroppo non sono andati avanti e mio padre infatti è molto felice ed orgoglioso che io partecipi a Sanremo. La passione vera però è nata al liceo anche se una chitarra in casa c’è sempre stata.

A proposito di liceo, so che volevi fare il fumettista, come mai sei passato alla musica?
Facevo il liceo artistico ed amavo diversi personaggi, poi la passione per i fumetti è andato scemando anche perchè trovavo molto più naturale fare musica. Tutt’ora però continuo a disegnare.

Personaggio preferito?
Adesso sono tornato bambino, ti direi Topolino, anche se so di essere scontato.

Tornando alla musica, chi ti ha insegnato a suonare chitarra e batteria?
Ho imparato da solo, infatti li suono male!

Quest’anno a Sanremo ci sono molti ragazzi che arrivano dai talent show, pensi che siano avvantaggiati?
Secondo me no, perchè alla fine quello che conta è l’esibizione sul palco, quindi partiamo tutti dallo stesso livello. Ora in merito ai talent show ci sono due scuole di pensiero: c’è ci crede in questi programmi e chi nella musica dal vivo. Io sarò integralista ma credo più nella vita sul palco.

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