Prince e lo streaming: un rapporto difficile. Ecco dove potete ascoltare le sue canzoni

di Alberto Muraro

La morte di Prince ha lasciato una ferita nella musica che difficilmente riusciremo a rimarginare: il 2016, anno maledetto, dopo averci portato via il Duca Bianco David Bowie, ci ha lasciati di stucco con la scomparsa di un artista dal talento incredibile, un trasformista vero e un provocatore che con i suoi falsetti e il suo funky spruzzato di soul e rock ci ha regalato alcuni dei pezzi più celebri della storia della musica, una su tutti la celeberrima Kiss.

Canzoni che, almeno per il momento, sono praticamente introvabili su qualunque piattaforma esistente, da Apple Music a Spotify a Youtube. Ma perchè i brani di Prince non si riescono a trovare quasi da nessuna parte? La risposta è da ritrovarsi nella decisione da parte dell’artista di ritirare i suoi brani dalle piattaforme di streaming in quanto, a quanto sembra, nessuno stava pagando i diritti per la sua musica. Si è trattata di una decisione molto simile a quella intrapresa da Taylor Swift con il suo catalogo online: niente compensi, niente streaming, insomma.

Anche su Youtube, dunque, la situazione è simile, Prince aveva infatti iniziato una campagna contro la condivisione dei suoi video e dei suoi brani online su qualunque supporto che non gli garantissie il pagametno di un (congruo) compenso (come nel caso dell’iTunes Store) con un’unica grande eccezione: Tidal, il servizio di streaming fondato da Jay-Z e Kanye West, è l’unica piattaforma che, proprio per il suo funzionamento, aveva convinto il cantante di Purple Rain. Per poter ascoltare in streaming le canzoni di Prince vi invitiamo dunque a cliccare qui e procedere con l’iscrizione al sito: per i primi trenta giorni l’utilizzo del software sarà gratuito, successivamente potrete scegliere l’opzione Premium a 9,99 al mese o quella HI-FI a 19.99 euro al mese.

Qual è il ricordo più bello che avete del genio di Prince?

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