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di admin

Patente B: privatista o scuola guida?

Il costo di iscrizione alla scuola guida varia tra i 600 e gli 900 euro, e certamente qualcuna di voi si è chiesta se è davvero necessaria questa spesa per ottenere l’agognato tesserino rosa!

Certamente iscriversi in una scuola guida comporta molti vantaggi. Innanzitutto si ha la possibilità delle lezioni teoriche, che forniscono una guida allo studio: quali sono le domande più frequenti? Quali parti del libro sono più o meno importanti? Come è strutturato l’esame? Gli istruttori  sapranno rispondere a tutte queste domande e a molte altre, dandovi le dritte giuste per arrivare all’esame preparate e tranquille.

Un altro vantaggio notevole è quello di non dover fare lunghe file agli sportelli della motorizzazione per consegnare moduli, ritirare il foglio rosa e prenotare gli esami. Sarà la stessa scuola guida che si sostituirà a voi nel fare tutte queste commissioni. Voi dovrete semplicemente consegnare, nel momento dell’iscrizione, questi documenti: certificato medico, fotocopia della carta d’identità e tre fototessere. Inoltre ci saranno da pagare tre bollettini postali; due da 14, 62 euro e uno da 10,33 euro.

Come muoversi invece per fare l’esame da privatista?
Se siete decise a risparmiare sui costi della scuola guida e siete certe di riuscire a cavarvela da sole, allora dovete innanzitutto recarvi nella sede della motorizzazione civile, nel vostro capoluogo di provincia, informandovi prima su giorni e orari di apertura.
Non dimenticatevi di portare tre fototessere, codice fiscale, due fotocopie della carta d’identità e un certificato medico recente.
Inoltre dovete fare tre versamenti: due da 14,62 euro su C/C postale n. 4028 intestato a “Dipartimento Trasporti Terrestri – imposta di bollo”  e uno di 10,33 euro su C/C n. 9001 “Dipartimento Trasporti Terrestri – L.14-67”.
È necessario inoltre portare un foglio di autocertificazione in cui scriverete: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo completo e vostra firma (se maggiorenni).

Ora siete pronte: alla consegna di tutto questo materiale vi verrà dato una copia in carta velina del “foglio rosa” su cui c’è la data da cui calcolare i famosi 6 mesi di tempo per fare esame teorico e pratico. Il vero “foglio rosa” lo potrete ritirare dopo due settimane  circa, insieme a due “statini” e ai “tagliandi di prenotazione”, che vi serviranno per prenotare gli esami.
A questo punto dovete solo studiare: ci sono molti manuali, vi consigliamo di comprarne uno che abbia molti test ministeriali e le relative soluzioni. L’esame teorico lo farete in direttamente in motorizzazione alla data da voi scelta.

Dopo l’esame di teoria avete due possibilità: o vi iscrivete in scuola guida per avere la possibilità di fare le guide con l’istruttore (che costano circa 30 euro all’ora) oppure continuate imperterrite da privatiste. Nel primo caso basterà entrare in una qualsiasi scuola guida con i documenti fin qui ottenuti e chiedere il passaggio da privatista a cliente.
Nel secondo caso invece farai le guide di prova con un adulto che abbia meno di 60 anni di età e almeno 10 anni di patente. Nel momento dell’esame dovrai prenotare un veicolo adatto all’esame (con doppi comandi, con la P davanti e dietro) e anche un istruttore abilitato che ti accompagni: in totale, circa 200 euro di spesa.

Insomma, cosa scegliete: la comodità o il risparmio?
Naturalmente fateci sapere come è andata!

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