Offerte di Lavoro? Sfruttale al meglio!

di admin

E’ più facile fissare un appuntamento con Riccardo Scamarcio o con un potenziale datore di lavoro? Vista la tendenza degli ultimi anni, soprattutto per i giovani, probabilmente sarebbe più semplice camminare 3 metri sopra il cielo con il bell’attore che non essere ricevuti per un colloquio…. Non bisogna perdersi d’animo però, basta impugnare le armi giuste e la battaglia per ottenere un posto nella società non ci troverà impreparati!

I punti fondamentali per chi cerca lavoro

Avere le idee chiare. Alla domanda quali sono le tue aspirazioni, i tuoi interessi, le tue aspettative mai rispondere con un "Ehmmm, non so, va bene tutto." Sbagliatissimo! Si fa la figura di persone insicure che brancolano nel buio e senza la minima conoscenza delle proprie capacità. Conoscersi bene, pregi e limiti, puntare sui primi minimizzando i secondi e trasformarli in punti di forza.

Sapere dove cercare. Oggigiorno si può trovare un lavoro senza muoversi da casa. Internet tra le tante cose buone ci offre un ventaglio di possibilità con un semplice clic. L’importante è fidarsi dei siti seri, tra i più famosi e accreditati: catapulta.it, jobrapido.it, monster.it, ed evitare quelli fuffa che richiedono l’invio di denaro o propongono guadagni troppo facili.

L’inserimento del curriculum. Bisogna armarsi di un po’ di pazienza e di tanta saggezza. L’inserimento dei propri dati richiede almeno un quarto d’ora (raramente infatti è sufficiente allegare un curriculum già preparato…e che sia in formato europeo mi raccomando!) ma da quel quarto d’ora dipende il nostro futuro quindi calma e concentrazione.

L’onestà è sempre la soluzione migliore; se si sa solo dire solo “yes” e “goodbye” inutile scrivere nel riquadro delle conoscenze linguistiche: ottimo inglese, si rischia che ci venga fatta qualche domanda in lingua e di diventare rosso vergogna per i 3 giorni successivi al colloquio che ovviamente sarà un buco nell’acqua; meglio optare per un più modesto: “scolastico”.
Se abbiamo nozioni informatiche, elencarle chiaramente: pacchetto office: buono, power point: discreto….e così via. E’ utile anche non annoverare posti di lavoro inventati per mostrare più esperienza, qualcuno si potrebbe insospettire se dichiariamo di aver già lavorato in un ufficio e poi ci sorprende mentre cerchiamo di decifrare di nascosto le istruzioni scritte in giapponese del fax perché non sappiamo come funziona.

L’abito fa il monaco. Se mi presento per un posto da impiegata/o con i pantaloni con i buchi, le unghie nere, e un orecchino che mi trapassa la lingua, avrò più difficoltà, a parità di curriculum, di una ragazza con il tailleur e i capelli puliti.

Avere degli interessi (purchè reali) gioca a nostro favore, fa capire che abbiamo una personalità ben definita. Anche in questo caso dosare le informazioni con saggezza, evitando posizione estremiste: “mi piacciono solo gli sport dove si rischia la vita, vado al cinema ma solo a vedere i cinepanettoni” e capire che se abbiamo di fronte un animalista la frase:”la caccia e la mia passione” va evitata.

Conoscere l’offerta. Non abbiamo idea di quanti modi esistano per portare a casa la pagnotta! Prima di accettare un lavoro che non ci attrae particolarmente (chiaro che ognuno ha le sue esigenze) è vantaggioso sapere bene cosa offre il mercato e non fossilizzarsi sulle figure professionali più inflazionate. Posso essere un deejay, un dogsitter, un animatore negli oratori, un rammenda-peluche, un pubblicista, un disossatore di carne. Bisogna conoscere bene per riuscire a scegliere e se troviamo il lavoro che fai per noi ma non abbiamo la giusta professionalità si può valutare l’opzione dei corsi di formazione professionali che preparano e specializzano.

Buon lavoro a tutti!

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