Medea

di admin

Ancora una volta in scena il mito di Medea, così attuale, così sconcertante. In questo senso il mito assolve splendidamente il suo compito: è eterno. Oggi, come allora Medea è la donna vilipesa, oltraggiata, offesa nel corpo oltre che nello spirito.

La storia di una donna che ha la forza di reagire contro chi la danneggia senza scrupolo, trasformandosi essa stessa in minaccia.

Una storia che racconta di quanto il male possa generare altro male,in un vortice senza fine. Medea è una madre che arriva a uccidere i figli per vendicarsi di un marito, Giasone, che l’abbandona per prendere in sposa la figlia del Re e sobbarcarsi sulle spalle l’intero regno di Corinto.

Il tema della vendetta di Medea è atroce quanto quello dell’indifferenza di un marito al quale è sempre stata fedele e soprattutto ha seguito per amore in terra straniera dove, anche dopo anni, continua a essere considerata un’estranea.
Ancora più forte, selvaggia, dominatrice e disperata è la bellissima Medea protagonista dello spettacolo al teatro Out Off in scena fino al 23 Dicembre.

Bellissime le soluzioni registiche che fanno scomparire i bambini in carne ed ossa, figli di Medea, a vantaggio di due fiammelle sospese e oscillanti nel buio della scena che tra loro si intrecciano e sembrano danzare.
Splendida la danza finale del coro, interpretato da due fanciulle che improvvisamente si lasciano andare ad una danza convulsa e liberatoria.

Il regista, Fabio Sonzogni spiega: «La modernità di Medea sta nel riproporre l’insanabile distanza fra azione e desiderio, fra ciò che vorremmo raggiungere e ciò che invece otteniamo, senza proporre nessuna soluzione al conflitto. Così io mi sono attenuto al testo, mettendo in scena quella che per antonomasia è la tragedia greca che non vuole fornire risposte ma semmai generare domande».

Oggi, come allora, il mito si vivifica, si fa attuale e sembra parlarci una lingua fin troppo conosciuta.

“Medea"
di Euripide
traduzione e adattamento Bianca Maria Mariano
scena e regia Fabio Sonzogni
con Caterina Deregibus, Gabriele Parrillo, Andrea Soffiantini, Alessandro Quattro, Massimo Marchesi, Elisa Bottiglieri e Vincenza Pastore, Mauro Roncelli e Edoardo Sonzogni

dal 4 al 23 dicembre
Teatro OUT OFF
Via Mac Mahon, 16 Milano
Spettacoli: martedì -sabato ore 20.45
-domenica ore 16 .00
Ingressi: Euro16,00 prevendita e prenotazione Euro 1,50/1,00
-riduzioni :30% under 25; 50% over 60
Prevendita: Ticketone info 02. 392261
www.ticketone.it
Informazioni e prenotazioni: tel. 02. 34532140
-lunedì-venerdì ore 10.00 – 20.00
-botteghino lunedì -venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00
-nei giorni di spettacolo dalle 19.00
-sabato dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00
www.teatrooutoff.it
[email protected]

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