Le verità nascoste di NESLI

di admin

Eccone un altro che sembra affogare nei suoi vestiti. Canta rap, neanche a dirlo.
I capelli… Bhè, i capelli sono una striscia che dalla fronte gli arriva dietro, fino al collo.
Però ha il viso sereno. Questo ragazzo di 27 anni non sembra né della pasta rancorosa di certi pseudo-rivoluzionari  con i catenoni d’oro al collo che cantano lo schifo della società dei consumi né di quella goliardica modaiola tatuata fino al midollo. Ora che ci penso non ha neanche un orecchino.
Si chiama Francesco Tarducci, Nesli per l’universo hip hop. È originario di Senigallia ma vive a Milano.  Dice di essere “un poco di buono” ma ascoltando la sua musica si capisce che ci sa fare, oltre che scegliere argomenti diversi da quelli a cui siamo abituati.

«Se c’è una cosa che odio è il rap negativo, quando lo ascolto divento cattivo».
Così inizia Riot, lo street-single tratto dal suo nuovo lavoro Le verità nascoste uscito nel marzo scorso: 15 tracce che mescolano il classico sound elettronico all’uso di strumenti dal vivo come pianoforte e chitarra confermando l’intento innovativo di un rap fuori dagli schemi ma mai tra le righe. Contaminazioni che arrivano da altre passioni come quella per il pop, il rock e la musica di Ludovico Einaudi.
Nei testi Nesli non lascia spazio a falsi miti e rivoluzionari da strapazzo, sa bene cos’è una pistola, dopo che a 16 anni ha sparato accidentalmente ad un amico, e oggi si scaglia a parole contro tutto ciò che atrofizza culturalmente l’Italia come la mafia e i benpensanti. 

Terzo album  dopo Ego, prodotto nel 2003 da Dj Myke, e Home, del 2004 dall’etichetta Saifam, Nesli annovera nella sua, seppur giovane, intensa carriera numerose collaborazioni con gruppi del panorama hip hop italiano: Uomini di Mare, Kaso & Maxi B., Marya, Mente, la sua crew Teste Mobili e il gruppo Piante Grasse. Iniziando nel 1999 con un demo di successo dal titolo Fitte da Latte, insieme al fratello Fabri Fibra, la sua prima vera soddisfazione di portata nazionale è da cercare nella collaborazione con i Sottotono nella canzone Da Me tratta dall’Lp In Teoria .
Le verità nascoste arriva dopo due anni di lavori per lo più dietro le quinte, produzioni e partecipazioni attraverso cui affina la sua vena artistica già maturata in Home. E in Riot il messaggio è chiaro: niente a che fare con la rabbia di Fabri e non gli piace essere il “fratello di” perché di strada ne ha fatta da sé e si sente.
«Non sono nessuno e di nessuno son l’erede»… più chiaro di così.

 Guarda il video di Neslipark!

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