La scaletta completa e la recensione del concerto dei Muse al Rock in Roma!

di Alberto Muraro

L’unica tappa che i Muse hanno tenuto in Italia in occasione del loro Drones Tour è stata un successo a dir poco strepitoso, una vera e propria festa della musica rock che ha raccolto intorno a sé migliaia e migliaia di persone che fin dalle prime ore delle mattina si sono messe in fila per assistere al set live della rock band di Matthew Bellamy.

Contrariamente a quello che vi avevamo preannunciato (basandoci sulle precedenti date di questo tour mondiale) i Muse hanno regalato al pubblico capitolino un concerto dalla scaletta molto più inaspettata e sorpredente, che come previsto si è focalizzata sull’ultimo, inquietante disco Drones concedendosi solo raramente alcune incursioni nel passato molto più elettronico e sperimentale della band (un pezzo emblematico, in questo senso, è la stupenda Madnness, che ha aperto il Bis).

Se ci dovessimo permettere di fare una critica al concerto dei Muse forse potremmo dire soltanto che Bellamy e compagni sono stati molto accademici, piuttosto freddini e poco interattivi con il pubblico (in totale adorazione), limitandosi a dire un paio di frasi in italiano e senza regalare ai fan nemmeno un mini monologo in inglese, ma evidentemente la band è l’eccezione che conferma la regola.

Per il resto non c’è davvero nulla da dire: energia, emozione e tanto tanto calore (in tutti i sensi) sono stati gli elementi fondanti di un concerto che gli appassionati del gruppo di Time is running out (pezzo che ha rappresentato, idealmente, il cuore del live) difficilmente potranno dimenticare.

Ecco la scaletta completa e ufficiale del concerto dei Muse al Rock in Roma!

Psycho

SuperMassive BlackHole

The handler

Plug in Baby

Dead Inside

Uprising

Interlude+ Hysteria

Drones D&b

Citizen Erased

Apocalypse Please

Supremacy

Starlight

Time is running out

Reapers

 

Bis

Madness

Mercy

Knights of Cydonia

 

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