Irende Grandi canta il Natale

di admin

Irene Grandi è la prima cantante italiana a incidere un intero disco di classici di Natale, un progetto che in altre parti del mondo è molto diffuso e vede protagonisti artisti di grande prestigio. Dopo aver mostrato il proprio talento di interprete eclettica e raffinata negli inediti e nelle riletture di Mina e Bruno Martino contenuti nel suo greatest hits, ora Irene Grandi si cimenta con famosi standard della tradizione natalizia nel nuovo album “Canzoni per Natale”, che esce il 28 novembre su etichetta Atlantic / Warner Music Italy.

Colonna sonora per Natale
«Puoi amarlo per le prime nevicate… perché ritrovi le persone care… perché stimola la riflessione. Puoi detestarlo per la confusione… la scalmanata corsa ai regali… la frenesia che non ti permette di riflettere. Probabilmente lo amiamo e lo detestiamo in egual misura, secondo lo stato d’animo del momento. Comunque, Natale è il periodo più magico dell’anno. Questo disco è la mia colonna sonora per le feste natalizie: ho voluto interpretare classici celeberrimi assieme a canzoni italiane più inusuali ma altrettanto belle e cariche di magia».

L’album “Canzoni per Natale” è un progetto internazionale nel quale classici come “Happy Christmas” e “Silent Night” convivono con titoli italiani che spaziano da “Buon Natale a tutto il mondo” di Domenico Modugno a “Canzone per Natale” di Morgan. Lo spirito del disco, che contiene 12 canzoni divise fra brani in italiano e altri in inglese, è sintetizzato dal primo singolo “Bianco Natale”, in radio dal 14 novembre, con parti del testo in italiano e altre in inglese.
«È l’unica canzone “bilingue” presente nella tracklist. Per le strofe in  italiano abbiamo utilizzato una celebre traduzione cantata in passato anche da Adriano Celentano. L’arrangiamento è morbido, però molto ritmato: è un pezzo quasi ballabile».

Irene protagonista del concerto di Natale
Protagonista il prossimo 24 dicembre del tradizionale “Concerto di Natale” con l’Orchestra Filarmonica, Irene Grandi nelle dodici tracce del cd “Canzoni per Natale”, più il brano “Christmas Time” scaricabile solo su i-Tunes, dimostra di aver affinato il proprio talento di interprete.  «È molto stimolante rivisitare canzoni belle e famose. Mi piace spaziare fra diversi generi musicali: dal rock al pop, fino al blues e il soul».

Canzoni d’atmosfera
Proposto per divenatre "colonna sonora ideale" anche per altri momenti dell’anno, “Canzoni per Natale” contiene anche brani non associabili all’evento natalizio. È il caso di “Qualche stupido ti amo” cantata assieme all’attore Alessandro Gassman.
«È la cover di “Somethin’ Stupid”, un brano emozionante che Frank Sinatra ha cantato anche con la figlia. Nel mio immaginario è molto natalizio e ispirandomi al duetto fra Robbie Williams e Nicole Kidman, ho invitato Alessandro Gassman che, oltre a essere bello da far mancare le ginocchia, ha un timbro vocale suadente. Il testo in italiano è stato scritto alla fine degli Anni 60 da Giorgio Calabrese: è una traduzione vivace e insolita, perché va per supposizioni».
Fra le altre tracce non tradizionalmente natalizie del cd “Canzoni per Natale” ci sono anche la cover in chiave soul di “Wishing On A Star” di Rose Royce («Mi fa pensare alla stella cometa, quindi alla notte di Natale: simboleggia la speranza che i nostri sogni si avverino») e una versione corale di “Oh Happy Day” a cui hanno partecipato numerosi amici, fra cui il gruppo Funkoff che ha arrangianto i fiati.

Canzoni per riflettere
Come nel “Canto di Natale” di Dickens, anche nell’album “Canzoni per Natale” di Irene Grandi ci sono brani nei quali il tema natalizio è un pretesto per esplorare l’animo umano con sferzante ironia: “O è Natale tutti i giorni” di Jovanotti ed “È Natale” di Mina.
«Nel pezzo di Jovanotti, che è una cover di “More Than Words” degli Extreme, si denuncia la trasformazione di questa festa religiosa in un rito pagano del consumismo. Invece bisogna comprendere l’importanza di sentirsi umanamente più altruisti. L’arrangiamento è più ritmato e veloce rispetto alla versione acustica di Lorenzo ed è reso più ricco dal suono di un’arpa. La canzone di Mina è ancora più tagliente e sarcastica, infatti nel finale canto “arriva di nuovo Natale: passati due giorni, però, te la faccio pagare”.

Gli altri due brani italiani interpretati da Irene Grandi sono l’eterea “Canzone per Natale” di Morgan («Parla di sogni con un linguaggio magico e un arrangiamento giocato su archi, tastiere e sospensioni musicali») e “Buon Natale a tutto il mondo” di Domenico Modugno dalle suggestioni sonore retrò.
«Modugno è uno dei nostri autori internazionali e si riconosce il suo stile: ha un testo bello e commovente, che affronta anche il problema della solitudine nel giorno di Natale».

Classici dell’occasione
Altri due classici natalizi immortali sono “Let Is Snow” («È una rilettura acustica black e intimista, che trovo più moderna rispetto alle tradizionali versioni swing con l’orchestra») e “Silent Night” che chiude l’ascolto del disco con un’aurea sonora quasi mistica.
«Mi sono ispirata all’esecuzione rarefatta fatta dalla Transiberian Orchestra. È una canzone che suscita grandi emozioni, così ho scelto di attenuare l’impronta pop e trasformarla in una sorta di canto rituale, un brano quasi ecclesiastico».

Una venatura rock
Irene Grandi ha inciso anche il brano “Christmas Time”, che non è inserito nella tracklist del disco e si può scaricare esclusivamente su i-Tunes.
«L’originale degli Smashing Pumpkins è un moderno inno natalizio composto apposta per un progetto discografico dedicato al Natale: la mia cover ha un arrangiamento orchestrale con gli archi che addolciscono le parti più elettriche della loro versione».

Tutte le foto sono di Diego di Guardo

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