H.E.R. vince il premio Oscar 2021 per Miglior canzone originale: il video del suo discorso

di Alberto Muraro

Alla fine, putroppo, Laura Pausini non ha vinto l’Oscar! L’artista romagnola non ce l’ha fatta, e ha dovuto lasciare la statuetta a H.E.R., vincitrice del premio per Miglior Canzone Originale grazie a Fight for you. Il pezzo in questione fa parte della colonna sonora del film Judas and the Black Messiah.

Clicca qui per comprare Io sì!

La cantante di La Solitudine non  è insomma riuscita a coronare il suo sogno, perdendo il tanto ambito premio per Miglior Canzone Originale.

Ecco il video di ringraziamento di H.E.R. agli Oscar 2021

Clicca qui per abbonarti a Disney Plus!

H.E.R.

 

Il pezzo con cui Laura ha partecipato agli Oscar 2021 è Io sì/Seen, brano scritto in collaborazione con Niccolò Agliardi e Diane Warren. Il pezzo è stato scritto per la colonna sonora del film Netflix The Life Ahead/La vita davanti a sé, con protagonista Sofia Loren.

Nel corso della cerimonia degli Oscar 2021, tenutisi lo scorso 26 aprile al Dolby Theatre di Los Angeles, Laura ha dovuto scontrarsi contro una concorrenza composta per l’appunto da Fight for you (da Judas and the black Messiah) di H.E.R., Hear my voice (da The trial of the Chicago 7) di Daniel Pemberton e Husavir (da Eurovision Song Contest – The Story of Fire Saga) di Savan Kotecha e da Fat Max Gsus e Richard Gorannson.

Laura Pausini era riuscita in tempi non sospetti a vincere il premio Golden Globe per Miglior canzone originale, sempre per lo stesso pezzo.

In occasione di una recente conferenza stampa, Laura ci aveva raccontato che avrebbe voluto dedicare il premio proprio al suo papà. Grazie a lui l’artista è riuscita a dare il via alla sua carriera, partita dai pianobar e sfociata anni dopo in tour negli stadi in giro per il mondo.

Laura Pausini: la vittoria di Io si agli Oscar 2021? La dedicherei al babbo!

L’artista, vi ricordiamo, si è anche esibita a poche ore dalla cerimonia. Cliccando qui potete recuperare il video della sua esibizione su Ginger Generation!

Siamo comunque fieri di te Laura!

Articoli Correlati