Glee: Ricordo di Finn alle Nazioni! Riassunto dell’episodio 5×11 – City Angels

di Laura Boni

Le Nazionali sono arrivate e tutto il gruppo delle Nuove Direzioni parte per Los Angeles in cerca del secondo titolo consecutivo; nell’episodio di Glee 5×11 – City Angels, però, c’è spazio anche e soprattutto per colui che questo traguardo lo ha sognato e ha lavorato tanto perché si verificasse: Finn! E’ al personaggio di Cory Monteith che il Glee Club decide di dedicare la propria esibizione, l’ultima di questa competizione. Vi è piaciuta la puntata di Glee?

Riassunto dell’episodio 5×11 – City Angels:

Sam può essere il nuovo Finn? Questo è quello che si chiede lui e che spera Will incerca di un leader che possa guidare la sua squadra durante le Nazionali a Los Angeles. “Questa è l’occasione della della vostra vita ora, vi direbbe Finn” gli dicono Burt e Caroline, i genitori di Kurt e Finn, accompagnano i ragazzi alle Nazionali; finalmente torna un po’ di realtà nella serie: dopo l’episodio tributo, praticamente nessuno ha più parlato di Finn o mostrato come stessero elaborando il lutto, ma con l’arrivo dei suoi genitori ci hanno fatto vedere che la morte improvvisa di un 19enne non si supera cantando una canzone nel Glee Cub. Il disagio che Caroline prova nel vedere gli amici di suo figlio continuare le loro vite senza Finn è così grade che sceglie di tornare a casa.

Li avversari principali delle Nuove Direzioni sono le Gole Esplosive, una specie di Vocal Adrenaline vestiti da esistenzialisti francesi, con a capo Skylar Astin, un altro dei grandissimi talenti spuntato da quella officina di talenti che è stata Spring Awakening a Broadway. Mentre le Nuove Direzioni si stanno preparando per salire sul palco, però, Burt e Caroline tornano indietro e incoraggiano i ragazzi; il Glee Club, che canta inspiegabilmente sempre più canzoni degli altri, decide di scegliere tutti brani amati da Finn e, mentre intonano I Still Haven’t Found What I’m Looking For degli U2, passano alcuni delle immagini più belle di Cory Monteith in Glee. Commovente!

Marley vuole lasciare il Glee Club, poco credibile, ma ci interessa in fondo? Assolutamente no! L’unica che sembra voler impedire questa cosa è Mercedes, che scopriamo aver ottenuto un contratto con la Sony per scrivere canzoni e produrre il suo disco. La cantante incoraggia la giovane amica e il trama è risolto.

Le Nuove Direzioni non hanno vinto, sono arrivati secondi, ma Burt e Caroline fanno un bellissimo discorso di incoraggiamento per far sentire tutti meglio. Io sinceramente sono felice che l’unica volta che le Nuove Direction abbiano vinto le Nazionali sia stato con la formazione originale, incluso Cory Monteith. Il problema arriva dopo, quando Sue chiama William nel suo ufficio e gli annuncia che, siccome non hanno vinto, non può fare altro che chiudere il Glee Club. Non c’è cattiveria, ne retorica, solo un preside che ha il budget solo per i Club che portano risultati. “Non avete perso, solo la partita è finita” gli dice sicuramente dispiaciuta. La notizia vola e arriva come un macinino anche a New York. Con questa “tragedia” ci prepariamo all’episodio 100 di settimana prossima!

Ecco le canzoni e video eseguite durante la puntata:

  • Mr. Roboto (Styx) /Counting Stars (OneRepublic) – cantata da Jean-Baptiste e le Gole Esplosive
  • Vacation (The Go-Go’s) – cantata dai The Amazonians
  • I Love L.A. (Randy Newman) – cantata da Artie Abrams, Jake Puckerman, Blaine Anderson, Sam Evans e Will Schuester
  • More Than a Feeling (Boston) – cantata dalle Nuove Direzioni
  • America (Neil Diamond) – cantata dalle Nuove Direzioni
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  • I Still Haven’t Found What I’m Looking For (U2) – cantata dalle Nuove Direzioni

Guarda le foto dell’episodio:

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