Glee, Matthew Morrison: “Cory Monteith sarà sempre con noi e vorrei che Mr Schue diventasse papà”

di Laura Boni

Una delle citazioni più più famose di Glee è arrivata da Rachel nella prima stagione: “Far parte di qualcosa di speciale ti rende speciale“, quando incontri Matthew Morrison, però, capisci che lui speciale lo era anche prima di vestire gli improbabili gilet di Mr Schue: simpatico, alla mano, intelligente, l’esempio lampante che il vero talento si accompagna sempre a tanta umiltà. Noi di Ginger Generation lo abbiamo incontrato quando è arrivato a Milano per presentare la quinta stagione di Glee ed esibirsi ad X Factor 7 (guarda qui la performance con gli Street Clerks).

Ecco la seconda parte dell’intervista a Matthew Morrison:

In Glee si dice: “Essere parte di qualcosa di speciale, ti rende speciale”, sei d’accordo?

Lo penso davvero, sono d’accordo con questa frase. Noi, come cast, facciamo parte di qualcosa di speciale in Glee e ci ha reso tutti più speciali.

Cosa avete tu e Mr Schue in comune, in cosa siete diversi e cosa ti piacerebbe imparare da Will?

Beh di sicuro gli assomiglio! (ride) Siamo entrambi molto positivi, entrambi abbiamo molta passione per l’arte, anchio sto lavorando per aprire delle scuole d’arte; io non mi vesto come lui, hai presente i suoi gilet?!, e non permetterei a nessuno di trattarmi come a volte accade nello show, ad esempio non permetterei a nessuno di prendere in giro i miei capelli come fa Sue. Io adoro i miei capelli! Da lui vorrei imparare la pazienza.

Se potessi dire qualcosa a Mr Schue, cosa sarebbe?

Hai fatto un buon lavoro! Hai ispirato tanto ragazzi e penso abbiamo bisogno di più persone come Mr Schue, insegnati ispirati che promuovono le arti.

Anche se è uno degli adulti della serie, Will è cresciuto tanto nelle 5 stagioni, ora cosa sogni per lui?

Nella prima stagione c’è stato il problema della finta gravidanza di Terry, la sua prima moglie, ma io penso che Will vuole davvero diventare padre e sarebbe un buon padre, quindi spero che lui ed Emma possano diventare genitori.

Nel terzo episodio avete reso omaggio a Cory Monteith, ma è vero che ce ne sarà un altro alla fine della sesta e ultima stagione?

Cory è sempre stato una parte fondamentale di Glee, gli sceneggiatori hanno dovuto cambiare completamente la storia dei personaggi a causa della sua scomparsa, per questo farà sempre parte dello show, sia che parliamo di lui o meno. Ci sarà sempre, il tributo non si ferma a quell’episodio.

cory monteith glee

Ci sarai nella prossima stagione di Glee?

Abbiamo solo una stagione rimasta e io ci sarò fino alla fine!

In ogni episodio di Glee vengono affrontati argomenti importanti come la sessualità, la sicurezza in se stessi, il bullismo e altri, cosa ne pensi?

Abbiamo parlato di tanti argomenti importanti nella serie e spero che abbiamo lasciato un messaggio ai nostri fan; spero che un giorno di essere padre e di poter trasmettere ai miei figli alcune delle lezioni che ho imparato a Glee.

Quale altro personaggio ti sarebbe piaciuto interpretare in Glee?

Forse uno dei ragazzi, uno qualsiasi, perché mi sarei divertito un sacco a cantare e ballare come fanno loro!

Sei stato ospite ad X Factor 7, qual è l’X Factor di Glee, cosa lo ha reso così speciale?

Penso che l’X Factor di Glee sia il casting, hanno trovato le persone migliori per tutti i personaggi. Alcuni rappresentano gli stereotipi dei giovani di oggi, la ragazza che vuole essere una star o il ragazzo gay, ma penso che gli attori che li interpreto gli hanno dato vita alla perfezione.

Pensi che c’entri qualcosa il fatto che non ci sia più tutto il cast originale con il crollo degli ascolti di Glee? I nuovi ragazzi non sono all’altezza?

Penso che il pubblico si era innamorato del cast originale così tanto, che è stato difficile per i nuovi ragazzi rimpiazzarli, se non impossibile. Lo sarebbe stato per chiunque, non è una loro mancanza. Sicuramente questo ha influenzato gli ascolti.

Tu hai lavorato due volte con Sarah Jessica Parker, sia in Sex and The City che in Glee, cosa ci puoi dire di lei?

In Sex and The City ho fatto una parte piccolissima dove dovevo sparecchiare il tavolo di Carrie ed ero agitatissimo, ma lei è stata dolcissima con me. Più avanti siamo diventati amici e lei e il marito Matthew Broderick sono grandi attori, ma soprattutto sono di grande ispirazione perché, nonostante il successo, sono grandi persone e bravi genitori.

Hai dei sogni per il tuoi futuro?

No non ho nessun futuro! (Ride) Sai presto mi sposerò e, iniziando questo nuovo capitolo della mia vita, spero che anchio come Will di avere dei figli e diventare papà.

Guarda il video saluto di Matthew Morrison ai Gleeks italiani:

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