Enrico Brignano testimonial per la solidarietà

di admin

Lo slogan della serata organizzata dal Circolo Ricreativo Lavoratori Inpdap è una frase di Madre Teresa di Calcutta: "è meglio accendere una candela piuttosto che maledire l’oscurità".
Lo spettacolo "Accendiamo il Natale con un sorriso", che è andato in scena lunedì sera scorso promosso dal CRLI, si è svolto proprio in questo spirito: il ricavato dell’iniziativa verrà infatti devoluto a sostegno di associazioni per la tutela dei bambini e di malati terminali. A sostenere l’iniziativa gli sponsor Bnl, gruppo Cepu, Eustema, Amorico trasporti e Finsiel Gruppo Almaviva

Eravamo presenti allo spettacolo e abbiamo avuto modo di scambiare due parole con il protagonista della serata, Enrico Brignano, già dall’anno scorso testimonial dell’iniziativa natalizia del CRLI.

Lo spettacolo "Accendiamo il Natale con un sorriso"

La serata si è aperta con la presentazione del Presidente dell’Inpdap Sergio Sarrocco delle associazioni cui quest’anno sono andati i proventi dello spettacolo: "la caramella buona Onlus" che combatte la pedofilia in modo attivo, costituendosi anche come parte civile nei processi contro i pedofili, e la fondazione "associazione Sue Ryder Onlus", che ha un’altrettanto nobile finalità, cioè     quella di alleviare le sofferenze e rendere migliore la qualità della vita dei malati terminali, cercando di farli sentire in famiglia, per quanto possibile.

Dopo aver sensibilizzato il pubblico presente alle finalità sociali connesse alla manifestazione, siamo entrati nel vivo dello spettacolo di Enrico Brignano, il quale ha fatto letteralmente sbellicare dalle risate i presenti per oltre due ore.

Instancabile, l’attore si è esibito in un monologo comico, intervallato da alcuni stacchetti musicali, ripercorrendo molti sketch dei suoi spettacoli teatrali. Brignano ha iniziato ad ironizzare sui nomi originali di alcuni spettatori seduti in prima fila, sostenendo che "voi mi conoscete, ma io non conosco voi, e non è democratico. Ora vi faccio presentare uno ad uno…".  

Si sono poi susseguite battute sulle vicende quotidiane che si realizzano nel traffico in cui si trovano immersi ogni giorno gli automobilisti alla guida per le strade della capitale, e soprattutto sul Grande Raccordo Anulare…

Dopo, il comico è passato a descrivere le debolezze degli uomini nei confronti delle donne, facendo battute sui più comuni difetti fisici di tutti noi "umani normali" a confronto con George Clooney, Brad Pitt, o Angelina Jolie.  

Intervallando le gag con alcuni balletti, lo showman si è poi scatenato nelle imitazioni dei dialetti italiani, partendo da Nord, passando per il Centro, fino al profondo Sud, suscitando l’ilarità generale della platea, ormai in lacrime. 

Due parole con Brignano

Abbiamo scambiato due parole con il protagonista dello spettacolo, che saluta con affetto le lettrici di Gingergeneration e ci ha raccontato di aver accettato con entusiasmo per la seconda volta la "chiamata" ad una serata solidale così importante. Per tutti i fans dell’attore di "un medico in famiglia" e Zelig, vi annunciamo che nel 2009 Enrico Brignano tornerà al teatro con un nuovo spettacolo, che debutterà al Sistina di Roma, per proseguire in giro in tutta Italia.

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