Cenerentola e gli 007 nani

di admin

Un film di Paul J. Bolger, Yvette Kaplan – Genere: Animazione, colore 87 minuti – Produzione: USA, Germania, 2007 – Distribuzione: DNC – Uscita nelle sale: Venerdì 7 Marzo.

Per chi immagina che le fiabe siano capisaldi inalterabili della cultura, irremovibili pilastri sempre identici a se stessi in quel «C’era una volta…e vissero tutti felici e contenti», è arrivato il momento di svelare un segreto.
Il mondo delle favole si regge sul precario equilibrio tra Bene e Male, ma si ripetono da sempre nello stesso modo grazie al potente Mago che controlla i piatti della bilancia: potrebbe bastare un tocco per alterare il finale della storia, una leggera spinta sul piatto del Male a far sì che Raperonzolo perda i capelli, che La Bella Addormentata non si risvegli, che l’incantesimo di Cenerentola si sciolga prima di mezzanotte.

Questo film prova proprio a raccontare cosa accadrebbe “se”. Se Frieda, la matrigna di Cenerentola, si impadronisse dello scettro del mago partito in vacanza per Honolulu (pardon!) la Scozia; se decidesse di cambiare le sorti dei protagonisti di ogni favola; se decidesse di chiamare a raccolta i cattivi delle fiabe per rovesciare il Regno e impedire a Cenerentola di sposare il Principe Azzurro; se accanto a Ella (dal nome inglese Cinderella) non ci fosse il classico eroe in pigiamino turchese sul cavallo bianco, ma Rick, lo sguattero del Principe. «C’è molto humor – ha dichiarato il regista Paoul J. Bolger – E, credo, anche umanità, in questo film. È una storia molto originale… e senza dubbio contemporanea». 

Dal punto di vista grafico Cenerentola e gli 007 nani – realizzato totalmente al computer – è un’animazione 3D che non cerca il realismo del dettaglio, piuttosto si sforza di riconsegnare allo spettatore un immaginario classico dai colori pastello, come ci si aspetterebbe da un libro di fiabe. «Ci siamo ispirati a Gaudì, ai fumetti, ai romanzi grafici – ha poi aggiunto Bolger – Si ha la sensazione di un mondo confezionato a mano, in tutti i suoi aspetti Lo stesso vale per i personaggi poco realistici, e infine per le luci, l’ambientazione e tutto il resto».  

A questo punto viene da dire: «Peccato». Già, peccato. Perché questo film ha gli ingredienti di uno spettacolo avvincente e invece si spegne più volte in momenti di blanda comicità. Perché i Sette Nani non sono poi i protagonisti, ma una trovata pubblicitaria per attrarre il pubblico in sala (stravolgendo, come al solito, l’onesto titolo originale Happily N’Ever After, Mai più Felici e Contenti). Perché Biancaneve… già, dov’è Biancaneve? Perché non si può fare a meno di pensare al personaggio di Azzurro di Shrek e alla sua rivolta nel terzo episodio della saga, simile a quella di Frieda. E quando uno spettatore comincia a fare confronti bisogna sapersi difendere, mentre Cenerentola e gli 007 nani fa guardare l’orologio e riflettere al massimo sul fatto che un’ora e mezza può trascorrere anche molto lentamente. 

 Guarda il trailer del film!

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