Breaking Dawn: la sete di sapere si placa leggendo

di admin

L’attesa per i fans seguaci della saga vampiresca ideata dalla Meyer sarà un po’ lunga, come tutti già sappiamo, ma d’altronde Breaking Dawn sarà un evento cinematografico di grande portata e dall’intenso carico emotivo. Ovvio quindi che la curiosità riguardo a questo straordinario prodotto sia in continuo aumento. Eccovi qualche news.

Un po’ di tutto

Buone notizie dalla Summit Entertainment: tutti gli attori che interpreteranno i vampiri del clan dei Denali, che come i Cullen non si nutrono di sangue umano, sono stati scelti. Oltre a Maggie Grace, che reciterà la parte di Irina, si uniranno al clan Casey LaBow, MyAnna Buring, Mia Maestro e Christian Camargo che daranno il volto rispettivamente a Kate, Tanya, Carmen ed Eleazar.
Un’altra news riguarda Breaking Dawn in forma letteraria. Lo scorso 25 settembre, a Toronto, si sono tenuti i Teen Read Awards, e i libri della nostra Saga preferita sono stati candidati nelle categorie miglior libro di tutti i tempi, miglior libro diventato film e miglior bacio. Ora sappiamo che in questa manifestazione che premia i romanzi più amati dai giovani, chiamati in prima persona ad eleggere il loro preferito, Breaking Dawn ha vinto nella categoria miglior bacio.  
E veniamo a Kellan Lutz, il forte ed atletico Emmett Cullen. Breaking Dawn Movie fa sapere che E!Online ha intervistato Lutz a proposito della scena del parto di Bella: "Credo che la debbano assolutamente mostrare, ed in sottofondo dovrebbe esserci Emmett che ride". Inoltre, l’attore ha una sua idea in merito alla sequenza scabrosa che avrebbe programmato il regista Bill Condon "Pensavo davvero fosse una cosa così difficile da dimostrare, invece amo il modo in cui stanno affrontando il tutto". 

Parlano i Muse

Il Sacramento Bee ha chiesto al bassista della band alternative rock britannica, Chris Wolstenholme, quanto abbia aiutato alla loro popolarità comparire nelle colonne sonore della Saga ideata da Stephenie Meyer, che come sappiamo è una grande fan dei Muse. Wolstenholme ha risposto: "Ha davvero aiutato, in questi tempi che la gente compra meno dischi, e poi permette di essere visti da persone che non conoscono la band. Ha causato un gran rumore intorno a noi e adesso ci sono più fans che ci seguono ai concerti. Ce la godiamo finalmente e credo che questo sia ciò che abbiamo sempre voluto, ma che non avremmo mai potuto avere."

Articoli Correlati