Blade Runner 2049: per i critici americani è “anche meglio dell’originale”

di Federica Marcucci

Quando per la prima volta si è iniziato a parlare di Blade Runner 2049 critici, puristi e semplici spettatori affezionati non hanno potuto fare a meno di scuotere la testa, pensando all’ennesima operazione di marketing. Il film del 1982 di Ridley Scott con la sua unicità e i suoi molteplici livelli di lettura era un universo complesso ma in grado di bastare a se stesso. Cosa altro c’era da sapere dopo la fuga di Rick Deckard e Rachel? Eppure non è esattamente così.

Guarda il trailer di Blade Runner 2049:

Dopo 30 anni, e non senza benedizione dello storico regista, Denis Villeneuve riprende in mano quell’universo di un futuro non troppo lontano, trasportandolo nel 2049. Anno in cui l’umanità è minacciata da un nuovo megalomane creatore di replicanti (Jared Leto) e al giovane poliziotto Ryan Gosling resta soltanto un’alternativa: rintracciare Rick Deckard (Harrison Ford), il blade runner scomparso tanti anni prima, per tentare di salvare quel che resta dell’umanità.

Essere all’altezza del film originale, ormai un vero e proprio classico della fantascienza, poteva essere già un proposito ambizioso ma, stando ai commenti dei primi critici americani che hanno visto il lavoro di Villeneuve, Blade Runner 2049 è un capolavoro che supera addirittura il film che l’ha generato.

Ecco alcuni commenti scritti dai critici americani su Twitter:

Mentre Blade Runner era ispirato al romanzo di Philip K. Dick Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?) questo sequel è tratto da una sceneggiatura originale. Nel cast, oltre a Ryan Gosling, Harrison Ford e Jared Leto, vedremo anche Robin Wright, David Bautista e Mackenzie Davis.

Blade Runner 2049 uscirà nei cinema il 5 ottobre.

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