All together now con Michelle Hunziker e J-Ax: recensione e commento

di Claudia Lisa Moeller

All toghether now è un programma di CANALE 5 in onda ogni giovedì sera. Si tratta di un format importato dall’Inghilterra, come ormai buona parte della TV italiana dimostra di essere incapace di proporre programmi che non siano prima stati testati all’estero. Con All together now il muro scenografia di altre trasmissioni MEDIASET (come in 1 contro 100) ritorna in scena: evidentemente bisogna ammortizzare la spesa e chissà per quanti anni riavremo trasmissioni con la stessa scenografia.

A condurre c’è Michelle Hunziker ben lontana da J-Ax, ufficialmente co-conduttore della trasmissione. Con All together now è sempre più chiaro che chi fa il giudice o giurato non fa il conduttore mentre quest’ultimo è rilegato ad una mera funzione di collante che introduce e passa da una fase all’altra dello show. J-Ax, invece, in qualità di giurato giudicante può commentare le performance che vede, Hunziker no.

Arriviamo, quindi, al gioco. Diversi concorrenti si presentano al muro e cantano. Se ai giudicanti abitanti del muro garba la performance, i giudici si alzano e cantano e ballano con il concorrente. Ogni giudice che si leva equivale ad un punto a favore del concorrente. Il minimo del punteggio è 0, il massimo 100. Ogni puntata decreta dei vincitori che si sfidano nell’ultima puntata per il montepremi finale di € 50’000.

Trai giudici non solo personaggi più o meno sconosciuti ai più, ma anche i vari VIP Mediaset e non solo che così possono riapparire in video. Rivediamo Antonella Mosetti (famosa per Non è la RAI), Mietta, vari cosplayer o personaggi variopinti, le solite DJ modelle e qualche volto noto nel mondo del web per tirare su anche i followers. Il muro è variegato non tanto per avere più pareri, ma per cercare il telespettatore perduto che di questi tempi è difficile intercettare.

Mediaset pensa di ritrovare lo share anche mischiando casualmente diversi personaggi dello spettacolo canoro, televisivo, 2.0. Vale lo stesso ragionamento per la conduzione affidata a Michelle Hunziker e J-Ax. Ognuno sta ben a distanza dal suo collega. Se la conduttrice elvetica ricopre un ruolo tradizionale ed esterno alla competizione, J-Ax è nel muro e si comporta come un giudice qualunque senza cercare di travalicare la posizione che ha. Forse speravano a Mediaset che il rapper zio d’Italia rendesse meno formale la svizzera tutti sorrisi, ma mai un capello fuori posto?

Voto a All Together Now? 5: nessuna alchimia tra Michelle Hunziker e J-Ax, gioco visto e rivisto (diversi cantanti non professionisti che si sfidano per ottenere un montepremi), giudizi pseudo tecnici espressi da chi è già tanto sappia cosa sia uno spartito musicale.

E tu cosa guarderai la finale di All Together now?

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