Taylor Swift sulla cover di Philadelphia Style

di admin

taylor-swift-philadelphia-styleE’ Taylor Swift la guest star del numero di Luglio di Philadelphia Style. Nella cover indossa un abitino viola di Colette Malouf e all’interno del numero c’è una lunga intervista dove la giovane cantante racconta la sua passione per il karaoke, il processo creativo delle canzoni e molto altro. Di seguito vi riportiamo alcuni estratti delle sue dichiarazioni, ovviamente in fondo all’articolo potete lasciare tutti i vostri commenti.

La dipendenza da canzoni

Non scrivo mai le canzoni seguendo una struttura precisa, parlo solo della mia vita, e questo mi serve soprattuto per chiarirmi le idee nei momenti tristi e di dolore. Questo a lungo andare crea un  po’ di dipendenza perchè le canzoni ti aiutano sempre di più a capire la tua vita. Alcune canzoni vengono fuori di botto, altre richiedono un lavoro un po’ più attento. Generalmente però ci metto davvero poco a scrivere nuovi testi.

Saper gestire il successo

Finora ho imparato molte cose, ma sicuramente la lezione più importante è quella di non dare mai niente per scontato e apprezzare anche le piccole cose, fin dai primi spettatori ai miei primi karaoke. Ed ora che il mio pubblico è aumentato notevolmente gioisco il doppio. Bisogna trovare un equlibrio tra il successo del momento e ciò che si è realmente, bisogna saper riconoscere dove si è ma anche dove si vuole arrivare.

Gli inizi al karaoke

Prima di iniziare a suonare la chitarra cantavo e basta. Aprivo le esibizioni di diversi artisti al Roadhouse di Stroudsburg, facevo karaoke a qualsiasi ora del giorno e della notte, giravo con il mio amplificatore e cantavo davvero ovunque.

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