Sfera Ebbasta: “Tornare a lavorare ad X Factor dopo Corinaldo non è stato facile”

di Alberto Muraro
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Lo scorso 10 settembre si è tenuta a Milano l’importante conferenza stampa di presentazione di X Factor 13. Il talent show di Sky Uno, come vi abbiamo raccontato qui, prenderà il via il prossimo 13 settembre. All’incontro con i giornalisti hanno ovviamente partecipato anche i 4 giudici della trasmissione, fra cui il tanto chiacchierato Sfera Ebbasta.

Ecco una foto di Sfera Ebbasta nella giuria di X Factor 13!

sfera ebbasta

Il king della trap italiana è stato suo malgrado coinvolto nella tragedia di Corinaldo, avvenuta alla discoteca Lanterna Azzurra lo scorso novembre. In occasione di un evento a cui avrebbe partecipato Sfera Ebbasta, un gruppo di giovanissimi ha spruzzato dello spray al peperoncino fra la folla, causando un fuggi fuggi nel quale hanno perso la vita 6 persone.

La strage di Corinaldo ha lasciato un segno indelebile nell’artista, che in onore alle vittime ha deciso di tatuarsi sei stelline in viso. Ma non solo. Alla luce dei fatti, Sfera aveva anche permesso ai genitori dei suoi fan minorenni di entrare gratuitamente ai concerti del suo recente Postar Tour nei palazzetti.

Alla luce dei fatti, per Gionata Boschetti (questo il vero nome di Sfera Ebbasta) l’esperienza di X Factor 13 rappresenta una sfida non da poco.

Ecco come l’artista ha commentato quanto accaduto e le ripercussioni sul suo lavoro:

Sicuramente quello che è successo è una tragedia che ha segnato me e non solo me, ha segnato tutti. Non è una cosa che passa facilmente. Non c’è un momento in cui cambieranno questa situazione o le mie emozioni a riguardo, anche riparlandone. Tornare a lavorare, ritornare alla vita lavorativa, per me non è stato facie. Non Tanto per il contesto televisivo nuovo a cui non sono abituato, ma piuttosto per la situazione in sé. Perché non sei mai abbastanza pronto per cose ti questo tipo.

I vertici Sky hanno precisato, ovviamente, che la scelta di Sfera Ebbasta come giudice di X Factor 13 è legata solo ed esclusivamente all’ambito musicale, non certo alle polemiche che l’hanno travolto:

Il ragionamento fatto su Sfera è musicale, ed è dunque collegato alla sua qualità musicale e alle sue capacità di artista. Gli effetti collaterali non sono una struttura di scelta. La forza di questo programma e la sua popolarità ci consente di non dover cercare scorciatoie in questo senso. La giuria non è una scorciatoia comunicativa, per noi. Quello di Corinaldo è un effetto collaterale che poteva disturbarci ma che non ci ha condizionato.

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