Naomi Campbell parla di moda e social networks a Vogue.it

di Francesca Parravicini

Vi ricordate la sfilata organizzata dall’associazione Fashion for Relief di Naomi Campbelli durante il Festival di Cannes? La Venere nera ha in quell’occasione rilasciato a Vogue.it un’intervista, nella quale ha parlato della sua incredibile carriera: dagli inizi, sulla copertina di Elle, fino alla collaborazione con fotografi del calibro di Peter Lindbergh, Mario Testino, Paolo Roversi, Ellen Von Unwerth e Steven Meisel. Proprio i fotografi hanno avuto un ruolo fondamentale, come dice lei stessa: La cosa più importante per me è avere fiducia nei fotografi con cui lavoro, fiducia nel fatto che mi trasformeranno in qualcun’altra. Trasformazione che si avvera grazie ai vestiti, di tre stilisti in particolare. Custodisco come un tesoro il ricordo di Alexander McQueen, John Galliano, Marc Jacobs. La cosa che amo di più è che io ero lì all’inizio delle loro carriere; ero lì, vivevo con loro mentre crescevano professionalmente. È stato bellissimo farne parte. I capi creati da questi designer e da altri sono ancora nel guardaroba di Naomi, che lei definisce notevole e  porta avanti dal 1986. Oltre alla moda ha parlato anche del suo rapporto con il pubblico, da sempre molto stretto e appunto per questo, sorprendente, quando si parla di social networks: Non ho un profilo su Facebook e nemmeno su Twitter. Per me, è necessaria una linea di separazione, voglio avere privacy nella mia vita personale. Perché anche la privacy è sempre importante!

La video intervista a Naomi: http://www.vogue.it/vogue-starscelebsmodels/models-and-supermodels/2011/06/naomi-campbell
I servizi fotografici: http://www.vogue.it/magazine/people-in-vogue/2011/06/naomi-campbell

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