Le sorprese Kinder diventano opere d'arte

di admin

E’ stata inaugurata ieri presso La Triennale Bovisa di Milano la mostra Kinder Art, esposizione di arte contemporanea che ha come protagoniste opere ispirate esclusivamente alle sorprese dei mitici ovetti Kinder. La creazione artistica dei talenti emergenti si mischia al mito dell’infanzia, al gioco e e appunto all’effetto sorpresa!

Kinder Art, la mostra ricca di sorprese

Che c’entra l’ovetto Kinder con la Triennale Bovisa? La storia è lunga. E’ cominciata più di un anno fa, quando in Kinder arrivò una segnalazione: era stata vista in mostra un’opera di arte contemporanea, interamente composta di sorpresine (quei piccoli giocattoli che si trovano dentro Kinder Sorpresa). Lo stupore lasciò presto il campo alla curiosità: e se ce ne fossero state altre di opere d’arte ispirate all’ovetto e alle sue sorprese? Venne avviata una ricerca sulle testate d’arte contemporanea che portò, in meno di due mesi, a 280 segnalazioni. Incredibile, no? Però, a pensarci bene, plausibile. L’ovetto Kinder è stato un mito per tre generazioni di bambini. E un mito stimola emozioni, fantasia e ricordi, non è così strano che stimoli anche arte! Di fronte a centinaia di opere segnalate, il primo pensiero è stato di organizzarsi per poterle esporre. Non tutte, ovviamente. Serviva un comitato di esperti che le censisse e le scegliesse con criteri di merito artistico. Con l’aiuto di un’associazione no-profit (Artegiovane), si è formato un comitato, composto da Francesco Poli, Guido Curto e Giorgina
Bertolino. Il comitato ha scelto le opere di 21 artisti, che il 14 di novembre saranno esposte alla Triennale Bovisa, fino all’inizio di gennaio, in una mostra dal titolo Kinder Art. In circa quarant’anni di vita, per Kinder Sorpresa sono state studiate e create più di 5000 sorprese diverse, per alimentare la fantasia e la creatività dei bambini. Ora, quelle stesse sorpresine sono diventate la materia di una creazione inaspettata ed insolita. E’ un percorso interessante e ricco di implicazioni per un marchio come Kinder: un’ esperienza che porta ad esplorare i legami tra il gioco, la fantasia, l’infanzia e la creazione artistica giovanile. Per ora l’ovetto Kinder si affaccia alla Triennale Bovisa. Ma non
mancheranno novità nel prossimo futuro. O forse dovremmo chiamarle “sorprese”?

Per ulteriori informazioni vai sul sito de La Triennale Bovisa

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