GingerGeneration.it

Intervista a Chiara Galiazzo: “La mia vita è cambiata, ma le amiche sono sempre le stesse”

scritto da Laura Boni

E’ stato un anno sensazionale per Chiara Galiazzo: la vittoria a X Factor, il disco di debutto, Un Posto nel Mondo, Sanremo, il primo tour e anche il duetto di Stardust con Mika. Nonostante tutta l’attenzione mediatica e l’affetto del pubblico, Chiara è rimasta la stessa ragazza di sempre; quando ci siamo sentite al telefono per l’intervista ha un pò di fiatone e sento la voce lontana: “Scusa mi sto infilando la maglietta! Dopo devo correre a fare le prove dei vestiti per il tour“. La cantante è impegnata nel suo Un posto nel mondo tour 2013 e dopo il tutto esaurito al Teatro Nuovo, Chiara tornerà a Milano per un’unica data acustica sul prestigioso palco del Blue Note, il prossimo 22 gennaio, accompagnata da Alberto Tafuri al pianoforte, Lucio Enrico Fasino al contrabbasso, Enrico Santangelo alla batteria, Michele Quaini alla chitarra.

Ecco l’intervista esclusiva di Ginger Generation a Chiara:

In questo anno straordinario la tua vita professionale, la tua carriera, è cambiata completamente, la tua vita personale invece?

In niente. Vivo ancora con le stesse coinquiline, nella stessa casa; il mio successo non le ha particolarmente scosse (ride). Mi danno consigli ovviamente, io pensavo di avere delle amiche intelligenti e, in effetti, ce le ho. Ho una vita normalissima, ogni tanto qualcuno mi riconosce per strada, ma sono tutti gentilissimi. Sono contenta.

Hai potuto toccare con mano cosa significa far parte del mondo dello spettacolo, c’è stato qualcosa che ti ha deluso o qualcosa che ti ha sorpreso?

Deluso no, non è ne peggio ne meglio di altri mondi; io prima lavoravo nel campo dell’economia e il comportamento delle persone è simile. Mi ha sorpreso positivamente il sostegno che molti artisti affermati danno a quelli emergenti; quelli che ce l’hanno fatta davvero, ti aiutano. Questa è una bella cosa e, se mai tra 10 anni dovessi ancora fare questo lavoro, anche a me piacerebbe aiutare giovani cantanti.

Un po’ come ha fatto Fiorella Mannoia con te?

Esatto, lei è l’esempio perfetto. E’ molto affermata, ma è stata molto carina nei miei confronti, abbiamo cantato spesso insieme quest’estate e io le sarò sempre debitrice; tra l’altro canterà con me nella data di Roma all’Auditorium Parco della Musica.

 chiara e fiorella mannoia

Sei impegnata con il tuo Un posto nel mondo tour, come sta andando?

Sta andando molto bene, ultima data che ho fatto è stata al Teatro Nuovo di Milano e la gente ha risposto molto bene, c’erano tante persone e quindi non posso che esserne felicissima.

Tra tutti i concerti che hai fatto ce ne è uno che ti è rimasto nel cuore particolarmente?

Si quello che ho fatto a Torgnon in Valle d’Aosta e mi è piaciuto molto perché era in mezzo alle montagne. C’era sia una bella acustica che una bella atmosfera.

Quando hai scelto la scaletta dei concerti perché hai deciso di aprire con una canzone e invece di chiudere con un’altra?

Ho deciso di aprire con Purple Rain perché è la prima canzone che ho fatto ad X Factor e quindi con cui è iniziato tutto, mentre chiudo il concerto con Vieni con me perché le persone possono ballare e finiamo la festa così, tutti in piedi.

Che look ti piace avere quando ti esibisci live: comoda o glamour?

Glamour! Mi piace essere vestita come una cantante di teatro, quindi elegante, abiti lunghi. Ad esempio l’abito che ho indossato ad X Factor nell’esibizione con Mika.

Parliamo di Mika: che l’avete fatta a incidere questo duetto!

Si, diciamo che ce lo siamo meritato!

Che rapporto hai con lui?

E’ un grande professionista, simpatico, genuino, ma serio e concentrato quando lavora; queste sono qualità che mi piacciono molto. Conoscendo lui ho capito che una persona non diventa una star internazionale per niente, è un grande professionista e si vede.

Avete costruito un rapporto anche personale oltre che personale?

Ci stiamo molto simpatici e questo porta positività al duetto. Se due artisti si stimano e si stanno simpatici, quando cantano insieme si sente.

Chiara Mika

Ti piace come giudice di X Factor?

Mi fa molto ridere, ha portato freschezza e positività all’interno del programma.

Una delle sue ragazze, Valentina, quando è uscita l’ha criticato perché troppo severo con le proprie concorrenti. Cosa ne pensi di questa affermazione?

Il giudice deve criticare sennò a cosa serve? Le critiche servono a crescere. Come con le amiche non mi piace solo quella che mi critica, ma anche quella che mi fa le critiche costruttive.

Hai un concerto a cui sei andata e che ti è rimasto nel cuore?

Sono stata due volte al concerto di Venicio Capossel a teatro e mi era piaciuto moltissimo.

Nel tuo primo disco avevi tante collaborazioni, stai già pensando al tuo prossimo album?

Si ho già iniziato a lavorarci da quattro mesi e da gennaio, quando finisce il tour mi metterò davvero al lavoro.

Farai una data al Blue Note, me ne parli?

Si chiamerà Chiara Acoustic e sarà tutto in acustico. Nel concerto c’è già una parte acustica, ma al Blue Note ci saranno quelle cover che già faccio, più altre cover e tutte le canzoni del mio album rivisitate in versione acustica. Un gruppo di musicisti fantastici mi accompagnano, sono molto fortunata e ci piace sperimentare. Mi piace moto l’acustico e come puoi vedere anche dal nome di questo live, mi sono fusa con l’acustico. Se andrà bene ne potremo anche fare altri.

Stai seguendo X Factor?

Si e mi piace molto Michele. Penso potrebbe vincere o lui o Violetta, ma dopo ieri sera, forse potrebbero vincere anche altri. Spero che vinca Michele.

 

Avete mai visto Chiara da vivo?